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PL - Apolloni: "Parma, può essere l'anno giusto. Circati può giocare anche in Serie A"
giovedì 9 novembre 2023, 20:57Esclusive ParmaLive
di Donatella Todisco
per Parmalive.com

PL - Apolloni: "Parma, può essere l'anno giusto. Circati può giocare anche in Serie A"

In questo avvio di stagione il Parma sta registrando numeri straordinari. Dopo la partita contro l'ostico Sudtirol, la squadra di Pecchia ha vinto ancora, consolidando la vetta della classifica con 29 punti ottenuti, con uno score di nove vittorie su dodici partite. Ne abbiamo parlato in esclusiva con l'ex difensore e allenatore del Parma, Luigi Apolloni, per fare una riflessione sul percorso dei crociati fino a questo momento. Ecco le sue parole ai microfoni di ParmaLive.com.

Come giudica l'inizio di stagione del Parma?
"E' un inizio esaltante e promettente. Il Parma è partito alla grande ed è meritatamente primo in classifica. Non si poteva sperare meglio, ora ci si deve augurare che la squadra crociata continui il suo percorso in questa maniera".

Cosa ne pensa dell'exploit di Circati?
"A partire dallo scorso anno Circati aveva fatto vedere le sue qualità. Parliamo di un giovane difensore di personalità: ha il senso della posizione, sa giocare la palla e non ha paura. Penso che Circati stia confermando quello che ha fatto lo scorso anno, ha le carte in regola per avere un futuro importante come calciatore del Parma e anche per il futuro della sua carriera".

In caso di promozione secondo Lei Circati potrebbe essere pronto a giocare da titolare affiancato da un difensore esperto di categoria?
 "Penso di sì, perché Circati ha ottime qualità. Ha convinto Pecchia a schierarlo titolare grazie alle sue capacità e abilità. Sa essere freddo e concentrato, non perde lucidità e inoltre sa marcare. E' anche un difensore di personalità, perché si propone in avanti e riesce anche a fare qualche gol, come contro la Sampdoria. Ripeto, secondo me Circati ha tutte le carte in regola per giocare anche in Serie A".

Altro giocatore importante per il Parma è Bernabé. Può essere l'anno della consacrazione?
"Bernabé sta confermando le sue qualità: penso sia un giocatore da Serie A, e so che anche squadre della massima serie hanno mostrato interesse nei suoi confronti. Già dallo scorso anno Bernabé ha fatto vedere di avere grandi qualità e una grande personalità all'interno della squadra. Al momento sta confermando quello che aveva fatto vedere lo scorso anno".

Il Parma ha anche il migliore attacco della Serie B con 25 gol. Cosa ne pensa degli attaccanti crociati?
"Gli attaccanti del Parma sono un punto di forza importante della squadra. Tutti gli attaccanti crociati hanno qualità, sono giovani e hanno personalità. Bonny, Sohm, Colak, Benedyczak, Man che sta dando continuità a quello che si era intravisto lo scorso anno, Begic che è una sorpresa ed è un giovane che viene dalla Serie C, poi c'è anche Charpentier che sta venendo fuori. Secondo me anche Mihaila può essere una carta importante, anche se pecca di continuità, ma ha grosse qualità e può dare il proprio contributo per la causa del Parma".

Il campionato di quest'anno Le ricorda un po' la prima storica promozione in Serie A del suo Parma?
"Sono situazioni diverse. Certamente noi iniziammo molto bene, poi, verso marzo, in virtù purtroppo della scomparsa del presidente Ceresini, incappammo in una serie di risultati poco soddisfacenti: ricordo che in diversi mesi riuscimmo a conquistare solo un punto. Naturalmente mi auguro che questo non capiti al Parma. Sicuramente noi partimmo benissimo, poi ci fu questo momento poco positivo: la squadra non riuscì più a trovare equilibrio e risultati. Ci fu una grossa contestazione da parte dei tifosi e da parte della società stessa nei nostri confronti. Nel momento in cui ritrovammo la serenità, la tranquillità e la forma, riuscimmo a rendere e a centrare la promozione in Serie A. Ricordo anche il derby famoso contro la Reggiana in cui Melli e Osio riuscirono a segnare e tornammo nella massima serie. Penso che questo possa essere l'anno giusto per ritrovare la Serie A per il Parma Calcio, per la società, per la città, per la pazienza che hanno avuto tutti i tifosi nell'arco dei tre anni dell'era del presidente Krause. Le due situazioni non possono essere paragonate perché sono situazioni diverse, però spero che il finale sia lo stesso".

Nel prossimo impegno in campionato il Parma sarà impegnato in trasferta contro il Lecco. Che gara dovremmo aspettarci?
"Sono tutte gare difficili. Il Lecco era partito malissimo ma ora ha ottenuto dei risultati importanti, hanno saputo vincere anche a Palermo che non è roba da poco. Il Parma deve essere molto bravo a tenere alta la guardia soprattutto con queste squadre che sembrano facili da affrontare ma le ultime gare dimostrano che così non è. Quella di domenica sarà una prova di maturità importante per la squadra crociata perché si confronterà contro una squadra che è in ripresa ma ha altre ambizioni rispetto al Parma".

@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA