PL - Scavone: "Parma-Sudtirol gara combattuta. I crociati cercheranno di fare la partita"
Domani il Parma sarà impegnato nella sfida casalinga contro il Sudtirol per la dodicesima giornata di campionato di Serie B. I crociati, primi in classifica con 26 punti, a +5 sulle inseguitrici, vorranno consolidare ulteriormente la vetta, mentre gli altoatesini, settimi con 16 punti a braccetto con la Cremonese, proveranno a conquistare punti fondamentali in classifica. Abbiamo contattato Manuel Scavone, ex centrocampista con esperienze in entrambe le squadre, per parlare della gara di domani. Ecco le parole dell'attuale giocatore del Bozner, squadra che milita in Eccellenza, ai microfoni di ParmaLive.com.
Domani si gioca Parma-Sudtirol. Che gara sarà?
"Parma e Sudtirol sono due squadre organizzate, con due modi di giocare totalmente diversi. Da quando Bisoli è l'allenatore del Sudtirol, la squadra altoatesina ha un'identità ben precisa. I biancorossi concedono poco, curando molto l'organizzazione in fase difensiva per poi andare a pungere in contropiede. Il Parma, invece, squadra con interpreti di grande qualità, ha un gioco che ha iniziato a sviluppare dallo scorso anno con mister Pecchia. Penso che il pallino del gioco ce l'avrà in mano il Parma, mentre il Sudtirol giocherà nella sua metà campo per poi ripartire e mettere in difficoltà i crociati. Parma-Sudtirol sarà una partita combattuta e bella per i due modi di giocare diversi".
Attualmente il Parma è a +5 sulle inseguitrici. Si può parlare di mini fuga?
"Il campionato di Serie B è veramente particolare, e parlare di mini fuga adesso mi sembra un po' eccessivo. Alla fine è un campionato in cui tutto può cambiare di giornata in giornata. Sono convinto comunque che il Parma abbia le carte in regola per stare nelle prime posizioni fino alla fine della stagione".
Le fatiche di Coppa possono incidere sulla partita dei crociati?
"Non penso. Il Parma ha una rosa ampia e non penso che le fatiche di Coppa possano influire più di tanto. L'entusiasmo regna padrone in questo momento, quindi secondo me le fatiche si superano tranquillamente".
Come valuta l'inizio di stagione delle due squadre?
"Secondo me il Parma è una delle candidate che può puntare in alto. La squadra crociata ha iniziato a costruire la propria identità dalla scorsa stagione con Pecchia, e cercherà di stare avanti fino alla fine. Il Sudtirol, invece, cercherà di confermare l'ottima annata dell'anno scorso. Mi pare che la squadra altoatesina sia partita bene e abbia recuperato i passi falsi commessi nelle scorse giornate, pertanto penso che possano giocarsi le proprie possibilità per i playoff".
Il Parma ha tanti giovani di talento, tra cui Bernabé. Può essere l'anno della sua consacrazione?
"Sicuramente Bernabé è un giocatore importante con grandi qualità: è ancora molto giovane, quindi ha grossi margini di miglioramento. Secondo me ha tutte le carte in regola per fare un'ottima stagione e una grandissima carriera".
Anche contro il Lecce Man si è rivelato decisivo. Può essere considerato lui il leader dell'attacco del Parma?
"Penso che nella rosa del Parma ci siano tanti giocatori importanti. Fare solo il nome di Man può sembrare un po' riduttivo nei confronti degli altri. Sicuramente Man è un giocatore importante che farà ancora la differenza, ma ce ne sono tanti altri che possono spostare gli equilibri".
Come finirà Parma-Sudtirol?
"E' difficile fare un pronostico. Ogni partita è particolare, quindi è difficile fare una previsione, ma come dicevo penso che il Parma farà la partita e il Sudtirol andrà in contropiede. Come sempre, saranno gli episodi a fare la differenza".
@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA


