PL - Bonazzoli: "La Fiorentina deve vincere, il Parma è più sereno. Pellegrino aiuta tanto i compagni"
L'ex calciatore di Fiorentina e Parma Emiliano Bonazzoli ha parlato in esclusiva ai microfoni di ParmaLive.com in vista del match tra viola e crociati, dicendo la sua sul momento che stanno attraversando le due compagini: “Per quanto riguarda la Fiorentina, è riuscita a tirarsi fuori dagli ultimi tre posti, anche se è ancora alla pari con Lecce e Cremonese ed è sempre nelle zone basse della classifica. I viola avranno voglia di conquistare i tre punti, assolutamente, e di continuare a fare quello che ultimamente stanno facendo bene, per allontanare la zona e cercare di trovare punti. Il fatto che si giochi a Firenze, davanti al loro pubblico, è un aiuto in più per i giocatori, specie se la partita andrà sui binari a favore della Fiorentina. Lato Parma la situazione è molto più tranquilla e anche se la salvezza non è ancora arrivata matematicamente, la partita potrà essere approcciata con più serenità”.
I crociati arrivano alla gara dopo quattro risultati utili in fila. C’è stata una crescita nell’atteggiamento dei ragazzi rispetto a inizio anno?
“Io penso di sì. Il lavoro dell'allenatore si vede e anche la tranquillità che c'è all'interno della squadra nonostante la mancanza iniziale di risultati è stata importante. Questa serenità all'interno dell'ambiente del club si sente. Con questi fattori i giocatori possono lavorare tranquillamente, pure l'allenatore e alla fine escono anche i valori e il processo fatto nei mesi precedenti”.
Parlando di attaccanti, Pellegrino è sempre più un trascinatore, mentre dall'altra parte né Kean né Piccoli sembrano in grado di prendersi la Fiorentina sulle spalle. Cosa manca al 9 del Parma per fare un ulteriore scatto in avanti, un ulteriore salto di qualità?
“Credo che Pellegrino sia importante per il Parma per il modo in cui Cuesta fa giocare la squadra. Sicuramente dà una grandissima mano ai compagni quando c'è da salire, quando c'è da tenere la palla. È abile sulle palle inattive, sia a favore che a sfavore, dà sempre una mano in fase difensiva ed è molto pericoloso in fase offensiva. Per fare un ulteriore step in avanti dovrebbe avere un po’ più di continuità nel trovare la via della rete. Da qui a fine stagione ci sono ancora diverse partite e può ancora tranquillamente sfruttarle per arrivare in doppia cifra”.
E se davanti il Parma non ha dubbi, in porta c’è un ballottaggio tra Corvi, autore di grandi prestazioni e che sta dando continuità, e Suzuki, rientrato da un infortunio e che ha bisogno di esser messo in mostra, anche magari in vista di una futura cessione. Come vede lei questa gestione in un momento della stagione come questo?
“Non vorrei essere cinico, ma sono problemi del preparatore dei portieri e del mister. Non so come gestiranno questa situazione, faranno le loro scelte in base a quello che ritengono più giusto: valorizzare Corvi o far riprendere quotazioni a Suzuki. Penso che queste siano valutazioni che sono state fatte in settimana, anche in base alle certezze che dà un portiere rispetto all’altro”.
Dando per raggiunta o quasi la salvezza, è possibile vedere un qualcosa in più già dall'anno prossimo a livello di ambizioni per la squadra di Cuesta?
“Sicuramente le basi, con la probabile permanenza in Serie A, sono state messe. Bisogna ancora arrivare alla salvezza, ma al 99% il Parma raggiungerà il suo obiettivo. Le basi per rimanere in Serie A ci sono, per costruire con giovani e con giocatori importanti delle annate dove si può ambire ad altri obiettivi. La società è forte, è strutturata, è ambiziosa. Il primo gradino da fare era mantenere la categoria e lo stanno facendo alla grande. Penso che questa sia una base importante da cui partire”.
Un nome per parte che potrebbe essere decisivo nella sfida di domenica?
“Secondo me non sarà decisivo solo un nome, bensì il gruppo di entrambe le squadre, con i rispettivi allenatori, che avranno sicuramente preparato bene questa partita, con l’obiettivo di portare punti a casa. Il Parma vorrà migliorare ancora la propria posizione in classifica, mentre la Fiorentina deve conquistare punti per la salvezza. Ripeto, penso che molto dipenderà da quanto i due gruppi metteranno in campo per avere la meglio l’uno sull’altro”.
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