Sciò parla dell'accordo tra Parma Women e Parmalat: "Una scelta di marketing, grazie al lavoro di questi anni"
Danilo Sciò, Chief Revenue Officer del Parma Calcio, è intervenuto oggi durante il Festival della Serie A, prendendo parte ad un panel dedicato al calcio femminile. Un'opportunità per parlare della crescita del calcio femminile in ottica business e delle sue potenzialità, a pochi giorni dall'importante accordo annunciato tra Parma Women e Parmalat, che tornerà sulle divise del Parma, questa volta solo Women. Queste le parole di Sciò durante il panel:
"Il calcio femminile oggi è vendibile, assolutamente. Non si vende ancora come il calcio maschile, ha un market e un audience differente, modalità di consumo diverse, però è vendibile. Ieri abbiamo annunciato Parmalat come main partner della squadra femminile, lo storytelling è favoloso, abbiamo riportato Parmalat sulla nostra pelle dopo oltre vent'anni e questo ci riporta indietro con nostalgia. Ma la reale innovazione di questo accordo è che per la prima volta Parma Women ha un main partner che ha scelto di sposare un progetto dedicato esclusivamente alle Women.
Mi spiego meglio, Parmalat sarà soltanto partner della femminile. Io da commerciale ho provato ovviamente a fare l'upgrade con la maschile, devo ammetterlo, il mio compito è massimizzare i ricavi, ma son contento che il direttore generale non abbia accettato la mia proposta, perché questo dà veramente valore alla femminile. C'è un direttore generale di Parmalat, giudicato sui numeri, che ha un budget di marketing e di sua spontanea volontà, grazie ad un progetto che abbiamo messo insieme, ha allocato un budget importante, perché per stare sul fronte della maglia non si tratta di budget ridottissimi. E' stata quindi una scelta di marketing, non di CSR, di ESG, di Inclusion, si pensa che grazie al Parma Women si possano raggiungere obiettivi aziendali.
Perché si pensa questo? Molto facile, perché nel tempo siamo stati capaci di creare valore con Parma Women. Partendo da un impenditore che investe: Kyle Krause reputa Parma Women un asset reale per il Parma Calcio, non un nice to have. Si parlava prima di strutture, non è un segreto che il Parma Calcio sia interessato ad acquistare la struttura di Noceto, dove abbiamo giocato negli ultimi campionati. Quindi c'è creazione di valore: abbiamo un proprietario che investe e una struttura che grazie a questo esempio riesce ad individuare le azioni migliori per creare valore con la femminile. Lunedì abbiamo ritirato un premio, una menzione speciale al premio De Santis per un'attività che abbiamo svolto con maschile e femminile insieme, un contenuto lanciato nella giornata internazionale della donna, "No domande stupide". Consiglio di vederlo, è veramente interessante. Due mesi fa abbiamo raccolto un altro premio per l'iniziativa "Classe Gialloblù", un'attività che lega Women alle scuole della provincia.
Stiamo lavorando davvero bene in questo senso, Parmalat si è legato solamente alle Women perché siamo stati capaci di creare valore. Si può lavorare assolutamente bene con le Women. Nel nostro piccolo, nel team commerciale, e ad oggi non siamo un club di prima fascia, abbiamo una persona dedicata solo all'aspetto commerciale Women ed è fondamentale. Non si possono più targettizzare solamente budget di CSR, bisogna fare una scelta di marketing, aziendale strategica. Solo così si può crescere, ma bisogna buttare il cuore oltre all'ostacolo ed impostare un lavoro strategico ed operativo nel day to day, indirizzato proprio a questo".


