Begic-Samp ancora in stand by: i blucerchiati aspettano un allenatore per affondare
Il mercato è ormai entrato nel vivo, con le venti squadre di Serie A che sono pronte a fare il proprio ingresso nei due mesi più caldi dell’anno. In particolare, come un anno fa, una grande protagonista del mercato sarà il Parma, che vuole mettere a disposizione di mister Carlos Cuesta una rosa di qualità per alzare le proprie aspettative.
Tante saranno le uscite, sia di prestigio come possono essere quelle di Zion Suzuki, Mandela Keita o Mateo Pellegrino, sia necessarie per fare spazio e sfoltire la rosa, come quella di Tjas Begic: lo sloveno, dopo sei mesi passati con Cuesta a Collecchio senza trovare spazio, si è trasferito in prestito con diritto di riscatto alla Sampdoria. Con i blucerchiati l’esterno ex Vicenza si è trasformato, mettendo in mostra le proprie qualità e sfornando gol e assist in continuità. La Samp, raggiunta la salvezza, è decisa a riscattare lo sloveno per puntare ad alzare le proprie ambizioni, ma ci sono un paio di nodi da sciogliere prima.
Il primo, riportato da Il Secolo XIX nella giornata di ieri, è quello che riguarda le pretese economiche del giocatore. Il secondo è invece la tempistica, che vede la Samp poter azionare il proprio diritto di riscatto entro mercoledì 17 giugno come limite massimo. A Genova manca però ancora un allenatore e un quadro dirigenziale completo, ragione per cui, secondo Tuttosport, manca ancora l’affondo ligure.


