Primavera, Fiorentina-Parma 2-1: non basta il gol di Mikolajewski. I crociati escono sconfitti
È una serata amara per la Primavera del Parma, che esce sconfitta nella finale Scudetto contro la Fiorentina, con la partita che si è conclusa sul 2-1. I viola si erano portati sul doppio vantaggio, ma poi la rete di Mikolajewski aveva riacceso le speranze crociate nel finale, anche se purtroppo si sono rivelate vane. I ragazzi di mister Corrent escono comunque dal campo a testa alta, dopo una prestazione di ottimo livello, nella quale hanno creato diverse occasioni soprattutto nella prima frazione di gioco. Ai gialloblu rimane un percorso che ha dello straordinario: passare in due stagioni dalla Primavera 2 a giocarsi lo Scudetto in Primavera 1.
Mikolajewski disegna una punizione, ma si rimane sullo 0-0
Mister Corrent riparte con dieci undicesimi della formazione che ha battuto il Cesena: l’unico cambio è Diop in mezzo al campo, al posto di Gemello. Il primo squillo gialloblu arriva al 12’, con Plicco che, muovendosi dalla sinistra, dribbla due avversari e crossa in mezzo; il pallone viene deviato verso Mikolajewski, che però non riesce a impattare da buona posizione. La partita prosegue sui binari dell’equilibrio, con il Parma che prova a inserirsi palla al piede, soprattutto con Cardinali, ma lui e Miko sbattono sempre sul muro della difesa viola. La prima conclusione gigliata arriva al 28’: Mazzeo si muove sulla sinistra e fa filtrare per Puzzoli, che si gira e incrocia col mancino: largo. Al 36’ occasione nitida per il Parma: Plicco si guadagna punizione dal limite, sul punto di battuta va Mikolajewski, che supera la barriera ma Leonardelli vola e spinge in angolo. L'ultima emozione del primo tempo è di marca viola: in pieno recupero Bertolini si muove bene in area e prova la zampata su cross teso di Balbo, ma trova un riflesso felino di Astaldi, che si posiziona bene sul primo palo e nega il vantaggio viola: si chiude così 0-0 il primo tempo.
Non basta il gol di Mikolajewski: il Parma esce sconfitto
Nessun cambio all’intervallo per mister Corrent, che conferma gli stessi undici. La Fiorentina parte forte e si rende subito pericolosa: inserimento di Balbo in area, pallone appoggiato per Braschi che controlla e calcia, ma la deviazione di Drobnic spedisce la sfera in angolo. Il Parma non riesce a guadagnare metri, con la formazione viola che mantiene il possesso e ci prova con Bertolini, che si inserisce in area e calcia di prima intenzione col mancino, ma trova l’opposizione di D’Intino (62’). Pochi minuti più tardi il Parma ha due grandi occasioni consecutive: prima, su punizione di Cardinali, è Mikolajewski a deviare verso la porta, ma il pallone balza di poco sopra la traversa; nell’azione successiva ancora Cardinali protagonista: se ne va sulla destra e crossa basso in mezzo, ma Plicco viene anticipato all’ultimo da Trapani. Ed è l’ultima azione della partita del numero 14, che al 69’ esce per far posto a Castaldo. Al 73’ l’episodio che strappa la partita: Mazzeo punta Mena in area e cade a terra, con l’arbitro che concede calcio di rigore; sul dischetto si presenta Braschi, che è glaciale nello spiazzare Astaldi aprendo il destro: è 1-0 viola. Al 78’ Corrent opta per un cambio offensivo: fuori Diop, al suo posto Vranici. Subito dopo i crociati sfiorano il pareggio: Castaldo fa la sponda in area per Tigani, che calcia a botta sicura ma viene murato da Trapani. Pochi minuti più tardi è però la Fiorentina a trovare il raddoppio: dopo un rimpallo su calcio d’angolo, il più lesto ad avventarsi sul pallone è Kouadio, che di testa spinge in rete il gol del 2-0 (83’). Seguono due cambi per il Parma: fuori D’Intino e Tigani, al loro posto Semedo e Mengoni. All'87' si riaccendono le speranze del Parma: Mikolajewski è pronto sulla ribattuta corta di Leonardelli e segna il gol del 2-1. Nei minuti finali i crociati gettano il cuore oltre l'ostacolo ma non riescono a impensierire la porta difesa da Leonardelli. Termina così 2-1: vince la Fiorentina, il Parma esce sconfitto.






