Il mercato passa da sei nomi: i protagonisti estivi porta-plusvalenze
La stagione 2025/26 è ormai alle spalle, e i tifosi del Parma iniziano a pensare alla prossima annata. Dopo una crescita importante rispetto all’anno scorso, i crociati sono pronti ora ad alzare ancora l’asticella: i 50 punti sono a un passo, e a meno di grandi stravolgimenti mister Carlos Cuesta e giocatori possono puntare in alto.
Fatto sta che bisogna essere realisti, alcune cessioni pesanti ci saranno e alcune potrebbero anche essere dure da digerire: nell’edizione odierna il Corriere dello Sport ha individuato i sei protagonisti del calciomercato estivo del Parma, praticamente uno per reparto. Dalla porta il partente designato è Zion Suzuki, che dopo due stagioni di alto livello e un infortunio dal quale ha recuperato alla perfezione è pronto a fare il grande salto. Negli ultimi anni si era parlato di un interesse del Manchester United o anche di un grande apprezzamento di Cristian Chivu, ma il suo prezzo è alto e, dati i meno di dieci milioni spesi per prenderlo dal Sint-Truiden, la plusvalenza è assicurata.
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In difesa le luci del mercato sono tutte per Mariano Troilo e Alessandro Circati. Il primo è arrivato la scorsa estate dal Belgrano per sostituire Giovanni Leoni, partito alla volta di Liverpool, e non ha fatto sentire la mancanza dell’ex Sampdoria da gennaio in poi. Dopo 6 mesi difficili il Nano è salito in cattedra, mettendo in mostra tutte le proprie qualità. Circati invece è nato in provincia, cresciuto calcisticamente e non a Perth, Australia, ma da qualche anno è un simbolo del Parma. Partito titolare da ragazzino, nonostante sia la colonna insieme a Delprato dalla Serie B è ancora molto giovane, e su di lui potrebbero muoversi delle big. A centrocampo poi è praticamente inevitabile l’addio di Mandela Keita. Il belga, dopo due anni di pochi bassi (soprattutto nei primi mesi) e tantissimi alti è pronto a spiccare il volo. Arrivato per una quindicina di milioni dall’Anversa, il belga si è dimostrato il padrone del centrocampo in questo 2025/26. La sua partenza potrebbe finanziare da sola un buon mercato, con una partenza verso l’Inghilterra che frutterebbe non poco alle casse crociate. Certo è che sarebbe un addio sentito dai tifosi del Parma, che con il tempo hanno imparato ad amare il sempre sorridente Mandela.
In attacco poi il trasferimento verso la Turchia di Adrian Benedyczak sembra scontato: a gennaio c’era bisogno di cambiare aria, e al Kasimpasa sono arrivati 10 gol in 14 partite. Il suo prezzo è fissato a 6 milioni, circa il doppio rispetto a per quanto era arrivato dal Pogon Stettino. Una plusvalenza non entusiasmante, ma comunque importante. Piccola parentesi anche per Tjas Begic, che verrà quasi certamente riscattato per circa un milione dalla Sampdoria. L’ultimo grande nome protagonista del mercato sarà quello di Mateo Pellegrino. El Tanque, arrivato a gennaio 2025 dal Velez Sarsfield, ha più che raddoppiato il suo valore in Emilia, e tra tutte le big in particolare la Juventus era sembrata interessata al gioiello argentino. Da risolvere il nodo con il Velez, al quale il Parma dovrebbe il 50% sulla rivendita, un dettaglio da non dimenticare
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