Ballardini a PL: "L'investimento del Parma per Daffara testimonia il suo valore"
Intervenuto in esclusiva ai microfoni di ParmaLive.com, mister Davide Ballardini ha parlato del primo acquisto dell'estate crociata, Giovanni Daffara. In particolare il tecnico romagnolo si è soffermato sull'andamento della trattativa che lo ha portato a Parma: i riscatti di Avellino e Juventus, ma soprattutto la volontà del club gialloblu di portarlo in terra ducale sono senza dubbio un segnale del suo valore: “Siamo arrivati e abbiamo fatto 14 partite, parlavamo certamente con il ragazzo, così da conoscerci, ma parlavamo di quello che si doveva fare da quando noi siamo arrivati fino a fine stagione. Sapevo naturalmente che lui era di proprietà della Juventus, quindi il fatto che l'Avellino l'abbia riscattato e che la Juventus abbia fatto valere il controriscatto testimonia che è un ragazzo stimato e apprezzato. Dopodiché i bianconeri l’hanno venduto al Parma per una buona cifra. Inoltre l’amministratore delegato del Parma, Federico Cherubini, è stato alla Juventus e quindi probabilmente lo conosce molto meglio di me. Quindi se ha fatto questo investimento è perché sa che il ragazzo vale tutto questo interesse che c'è stato nei suoi confronti”.
Lo ha trovato titolare e lo ha confermato per diverse partite, mentre nel finale ha giocato con meno continuità. Ci racconta la stagione di Daffara?
“Io sono arrivato e abbiamo giocato 14 partite. Lui ha giocato le prime otto, poi ha avuto un problema muscolare, una contrattura, quindi per una partita non è stato disponibile. Al suo posto ha giocato Iannarilli, che ha fatto anche gol. Poi Daffara è tornato a giocare contro l’Empoli e ha parato anche due rigori. Infine l'ultima partita l'ha fatta Iannarilli, ma insomma rimane il fatto che Daffara a parere mio è un portiere che può benissimo e ben figurare in Serie A”.
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