Un altro prestito per Touré: così l'Atalanta sta provando a ripagare l'acquisto del maliano
Parma e Atalanta hanno di fatto quasi finalizzato l'accordo per il trasferimento di El Bilal Touré: prestito con diritto di riscatto, pronto a diventare obbligo in caso del verificarsi di determinate condizioni. Il club ducale si troverebbe a versare 1-2 milioni nelle casse dell'Atalanta già adesso per il prestito oneroso, per poi, eventualmente, aggiungere dieci milioni in caso di riscatto. Si stanno definendo gli ultimi dettagli dell'operazione, anche con l'attaccante, ma l'impressione è che presto possa arrivare la fumata bianca.
Questo sarebbe il terzo prestito consecutivo per El Bilal Touré: con questo tipo di operazioni, l'Atalanta sta provando a rientrare dei quasi 31 milioni di euro spesi nell'estate del 2023 per acquistare l'attaccante dall'Almeria. Un'operazione, con il senno di poi, tra le poche non indovinate dai nerazzurri: Touré infatti è tutt'ora l'acquisto più costoso della storia della Dea, ma l'investimento fatto non è stato assolutamente ripagato. Prima gli infortuni, poi le tante difficoltà e i vari prestiti per provare a rilanciarsi.
Touré per ora non ha rispettato le aspettative, ma l'Atalanta sta provando comunque a recuperare parte dell'investimento di tre anni fa. I tanti prestiti stanno consentendo al club bergamasco di ammortizzare la spesa per un giocatore che ormai sembra fuori da ogni progetto dei nerazzurri. Nel 2024 il primo prestito, con lo Stoccarda che versò 4 milioni per le sue prestazioni per una stagione. L'anno dopo, furono tre i milioni arrivati dal Besiktas per il prestito annuale. Ora, l'Atalanta si prepara ad incassare anche del Parma: cifra compresa tra 1 e 2 milioni per il prestito, che consentirebbe ai nerazzurri, anche senza riscatto, di rientrare del 30% della cifra di acquisto, come riporta TMW. In attesa di capire se, in futuro, ci sarà anche un riscatto.


