Primavera, brutto KO contro il Bologna: a segno Avramescu nella sconfitta per 4-1
Finisce con un 4-1 l’ultimo test della Primavera del Parma prima dell’inizio del campionato. Dopo i buoni esami amichevoli contro la Prima Squadra crociata, il Desenzano, il Lentigione e contro la Roma Primavera, i gialloblu sono caduti con un rotondo risultato contro i pari età del Bologna. In trasferta, la formazione allenata da mister Nicola Corrent è caduta contro il Bologna di Stefano Morrone, ex centrocampista gialloblu.
Al “Granarolo Youth Center” di Crespellano, i rossoblù hanno superato i ducali per 4-1, grazie alle reti di Tupec, Juncaj, Zanella e Rossitto; di Ianis Avramescu la rete della bandiera per la formazione di Corrent, al terzo gol di fila nelle ultime amichevoli. Questo il commento del tecnico Nicola Corrent.
“È stata una partita difficile contro un avversario che era molto più pronto di noi per condizione, età e tipo di squadra e, quindi, oggi abbiamo sofferto molto. È sicuramente brutto perdere, ma penso che sia importante perché ci fa capire a che punto siamo e quello che dobbiamo migliorare, senza perdere fiducia, perché siamo ancora nel precampionato. Qualcosa di buono l’ho visto anche oggi, chiaramente non all'altezza di quella che è la nostra aspettativa, però la valutazione deve essere fatta in maniera razionale, a 360 gradi. Il Bologna oggi è molto più avanti del Parma, però abbiamo dato minutaggio a qualche giocatore e abbiamo visto i ragazzi per lunghi tratti della partita, valutando anche le diverse fasi di gioco. Domani mattina faremo altrettanto e sarà un'altra partita complicata (contro la Selezione JUFA), ma volevamo due test dal coefficiente alto per renderci conto di tante cose e farci crescere. Una partita che ci serve sicuramente”.
LEGGI QUI: Romero e l'arrivo a Parma: il video davanti all'hotel che lo ospiterà
IN ARRIVO DE MARTIS:
Il classe 2008 è una punta strutturata, di grande fisicità ma più mobile rispetto a Pellegrino. 1 metro e ottantasei di altezza fa della forza fisica una delle sue più grandi doti, tanto da aver trovato il debutto nel campionato argentino a soltanto diciassette anni e senza soffrire l'impatto fisico dei professionisti. Attaccante capace di fare reparto da solo, possiede anche ottima tecnica che gli permette di liberare un potente tiro. Il suo acquisto è passato abbastanza in sordina, ma se manterrà le promesse il Parma potrebbe essersi assicurato un attaccante dall'avvenire assicurato.


