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tmw / parma / Settore Giovanile
Primavera, Corrent: "Dobbiamo essere contenti. Voglio identità a prescindere dal modulo"
venerdì 28 agosto 2026, 20:07Settore Giovanile
di Edoardo Mammoli
per Parmalive.com

Primavera, Corrent: "Dobbiamo essere contenti. Voglio identità a prescindere dal modulo"

Il commento di mister Nicola Corrent al termine di Parma-Sassuolo 4-0: una prestazione positiva, ma il percorso è ancora molto lungo

Intervenuto ai microfoni dei giornalisti presenti al termine di Parma-Sassuolo, il tecnico della formazione Primavera Nicola Corrent ha commentato così l'andamento della gara appena disputata dai crociati: “Dobbiamo essere molto contenti, perché è una partita importante per dare morale ai ragazzi e farli lavorare ancora con più energia ed entusiasmo. È stato un risultato che secondo me lascia il tempo che trova, perché alla fine Sassuolo è una buonissima squadra e ci ha messo difficoltà per lunghi tratti della partita. Io penso che nei primi venticinque abbiamo fatto bene e meritavamo di andare in vantaggio. Poi loro sono tornati un po' dentro la partita, hanno grandi paleggiatori e lo sapevamo. Poi nel secondo tempo abbiamo sofferto, ci siamo abbassati ma abbiamo fatto due gol in contropiede. Sono stati bravi i ragazzi, alla fine anche chi è entrato, come spesso succede, dà una grande mano, un grande apporto. E di questo dobbiamo essere orgogliosi”.

I cambi che ha fatto si sono rivelati vincenti e non è la prima volta.
“Alla fine io penso sempre che il gruppo e la squadra devono essere messi al primo posto. È normale che qualcuno sia non felice di partire in panchina. Anche quando devo fare le scelte e mandare in tribuna qualche ragazzo è molto difficoltoso, una sofferenza per me. Ma anche chi è subentrato è riuscito a fare bene e questa è una dimostrazione di grande professionismo, di una squadra che lavora con comunità d’intenti”.

Un nuovo sistema di gioco che valorizza gli esterni. Quanto è importante avere giocatori di grande gamba?
“È importante secondo me cercare di sfruttare le migliori qualità dei ragazzi e i loro punti di forza. Il mio compito e il mio modo di pensare è creare una squadra che abbia un’identità e un’idea di gioco a prescindere dal sistema. Oggi Burcar, che è un esterno offensivo, ha fatto un lavoro più difensivo, perché serviva un certo tipo di partita. Venturi non stava bene, Marchesi era squalificato e anche Hartley ha fatto il suo esordio ed è stato molto bravo. Mi piacerebbe cambiare in base alla partita, in base a chi sta meglio, in base all'avversario. Ma loro danno gran disponibilità, come è stato l'anno scorso”. Dobbiamo costruire tanto, perché partiamo non da zero, ma quasi. Ma per ora sono contento”.

A che punto è il recupero di Ciardi?
“Questa settimana dovrebbe cominciare parzialmente con noi già alla ripresa degli allenamenti. Ci auguriamo di ritrovarlo nel più breve tempo possibile, perché sicuramente è un giocatore qualitativo e ci alza il livello”.

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