Apolloni: "L'Italia ha perso identità, pensiamo a costruire e nessuno sa più marcare"
“L’Italia ha perso la sua identità”. Luigi Apolloni, ex difensore del Parma e della Nazionale - con cui partecipò a Usa 1994 - ha parlato così a Extratime su Rai Radio 1: “Siamo cresciuti con la marcatura ferrea di Gentile su Maradona nell’82: lo annullò con la sua capacità di non farlo respirare. Era un calcio diverso, ma si è persa quell’attenzione. Ormai i giocatori si concentrano più sulla costruzione, anche se vediamo degli errori tecnici incredibili che regalano gol agli avversari. Abbiamo perso la nostra identità”.
È questo, secondo Apolloni, uno dei motivi per la mancata partecipazione ai Mondiali per tre edizioni di fila: “Le squadre italiane erano forti nell’insegnare la marcatura a uomo, anche quando si marca a zona, non significa non marcare a uomo: prendo comunque l’uomo che arriva nella mia zona di competenza.
Manca questa filosofia in cui si è dato più risalto alla costruzione e meno alla fase difensiva, sulla quale un tempo costruivamo le nostre vittorie”
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