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Oggi alle 11:44Serie A
di
Simone Lorini
Cisse e i suoi fratelli: Mancini ha 10 nuovi gioielli con cui poter iniziare il nuovo ciclo azzurro
I nomi 'azzurrabili' che hanno stupito nelle prime partite ufficiali, e non, del calcio italiano
Roberto Mancini ha iniziato il suo peregrinare, tipico dei ct quando non sono sul campo: Parma-Cagliari di sabato e Bologna-Lazio di stasera sono le prime due partite della Serie A 2026/27 a cui ha scelto di presenziare, ma è ovvio ed evidente che tutte le gare con calciatori italiani di interesse nazionale (non sono poi tante, purtroppo) sono state vivisezionate dal ct e dal suo staff durante il weekend. L'obiettivo è chiaro ed evidente: cercare talenti in erba da poter coinvolgere nel progetto azzurro, magari non tutti con la Nazionale Maggiore sin da subito. E le prime risposte sono arrivate, ad iniziare proprio dalla gara del Tardini, decisa da un guizzo del 20enne Alessandro Romano. Che sarebbe svizzero di nascita, ma sul quale la FIGC si sta muovendo già da tempo. Ma andiamo a vedere quali sono i 10 talenti da cui potrebbe ripartire il movimento azzurro, prendendo spunto da quanto visto in pre-campionato, Coppa Italia e prima giornata di Serie A.
Alphadjo Cisse - 19 anni - 1 presenza 1 gol col Milan
Un esordio in rossonero indimenticabile per il centrocampista di scuola Verona ed esploso con la maglia del Catanzaro, al punto che il Milan ha deciso di puntarci già a gennaio scorso, prenotandolo in vista dell'estate. Amorim non ha avuto alcun timore nel lanciarlo titolare contro il Torino ed è stato ripagato subito, con un gol ed una prestazione solidissima.
Leonardo Bovio - 18 anni - 0 presenze con l'Inter
L'esordio con i grandi non è ancora arrivato, in gare ufficiali, ma in pre-season questo difensore eclettico ha stupito Chivu e convinto l'Inter ad offrire subito un rinnovo contrattuale. E' lecito aspettarsi un ruolo da protagonista con l'Under 23 ma comunque a stretto contatto con la Prima Squadra per lui quest'anno: ieri era in panchina coi grandi, chissà che nella prossima giornata non possa essere protagonista coni più giovani.
Mattia Liberali - 19 anni - 1 presenza con il Como
Un grandissimo campionato con la maglia del Como non ha spinto Fabregas a schierarlo titolare nella prima di campionato, dove ha trovato comunque spazio da subentrante. E qui sta il problema: per avere spazio dovrà vincere la concorrenza di campioni come Paz e Baturina, ma con l'alto numero di gare della stagione dei lombardi, saprà ritagliarsi il suo spazio.
Alessandro Marcandalli - 23 anni - 39 presenze con il Genoa
De Rossi e il Genoa ci credono fortemente e lui risponde con prestazioni sempre più convincenti: a livello giovanile non è andato oltre qualche chiamata con l'Under 20, ma la maturazione è arrivata e un rinnovato discorso azzurro resta sicuramente auspicabile.
Simone Lontani - 18 anni - 2 presenze e 2 gol col Parma
Con l'esordio da professionista ha dimostrato di essere più pronto e affamato di diversi suoi compagni: 2 gol e tante impressioni positive lasciate in campo contro il Catania, un'altra prova convincente alla prima in Serie A contro il Cagliari. Il Parma ci ha puntato fortemente in estate escludendo ogni discorso di Primavera (dove potrebbe giocare per altri due anni, ndr) e Cuesta è pronto a dargli massima fiducia.
Alessio Cacciamani - 19 anni - 2 presenze con il Torino
Altro grande protagonista dell'estate, sul campo e fuori: è finito nel mirino di tanti club dopo un exploit importantissimo in Serie B, con la Juve Stabia di Abate, che lo ha subito promosso titolare anche in Serie A, una volta approdato sulla panchina del Torino. Una stagione con la maglia granata, con prospettive azzurre concrete, potrebbe essere il viatico giusto per la sua definitiva esplosione.
Alessandro Romano - 20 anni - 2 presenze e 1 gol con il Cagliari
Il suo gol è stato il biglietto da visita della Serie A 2026/27 e ha regalato al Cagliari tre punti: il miglior modo possibile per iniziare la nuova avventura in Sardegna per l'ex Roma, che tuttavia con il passaporto svizzero dovrà prendere presto una decisione riguardo la sua nazionalità calcistica.
Matteo Cichella - 20 anni - 59 presenze e 4 gol
Alvini non ha avuto dubbi nel lanciare da titolare il 20enne ex Primavera della Roma, protagonista già della scorsa stagione del Frosinone, finita con la promozione in Serie A della squadra ciociara. Non sono poi tanti i 20enni con oltre 50 presenze tra i professionisti in Italia e questo è un fattore da considerare, assieme alla sua titolarità indiscussa.
Seydou Fini - 20 anni - 9 presenze e 1 gol col Frosinone
Al contrario di molti altri della lista, Fini è un atleta che in FIGC conoscono a memoria, alla luce delle oltre 30 presenze tra Under 17, Under 18, Under 19, Under 21 e anche Nazionale maggiore: si aspetta semplicemente la sua esplosione definitiva e l'ulteriore anno a Frosinone potrebbe aiutarlo non poco.
Diego Mascardi - 19 anni - 1 presenza con il Torino
Della questione portiere Torino si è parlato molto durante l'estate, intanto Abate non ha avuto dubbi a schierare il gioiellino del vivaio spezzino, che si è già guadagnato due chiamate da parte dell'Under 21 italiana: il futuro è suo, ma è lecito pensare che possa arrivare un portiere più esperto come chioccia nel suo primo anno in granata.
Bonus Matteo Palma - 18 anni - 12 presenze con l'Udinese
Parliamo di un predestinato alla Leoni, che l'Udinese ha voluto trattenere nonostante offerte super da club come il Bayer Leverkusen: il suo "grosso problema" è la nazionalità. Mezzo italiano e mezzo tedesco dall'U16 ha scelto, per ora definitivamente, di difendere i colori della Germania e a meno di un repentino cambio di idea, sarà difficile che Mancini lo convinca a scegliere l'azzurro.