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Oggi alle 15:45Serie A
di
Ivan Cardia
Il giovane Cuesta alla prova del secondo anno: il Parma cresce dopo una falsa partenza
L'allenatore iberico è il più giovane in Serie A: dopo la conferma estiva, i venti di esonero hanno soffiato a inizio campionato. Ma Cuesta resiste
Carlos Cuesta è, ancora, l'allenatore più giovane della Serie A. A 31 anni, è già al secondo anno sulla panchina del Parma. Arrivato ufficialmente il 1° luglio 2025, il tecnico spagnolo è stato confermato dopo la prima stagione da tecnico di una prima squadra, ma l’avvio del nuovo campionato è stato complicato: dopo cinque giornate, i gialloblù hanno 4 punti, frutto di una vittoria, un pareggio e tre sconfitte. Il successo sul Genoa prima della sosta ha consentito di tirare un discreto sospiro di sollievo.
Cosa va: i giovani rispondono e il Parma cresce
La nota più interessante, visto il forte ricambio estivo, arriva proprio dagli investimenti e dai giovani. José David Romero ha segnato nelle ultime due giornate, prima a Como e poi con il Genoa, mentre Simone Lontani aveva firmato il pareggio con il Monza entrando dalla panchina. Proprio l'aver chiuso con una vittoria fotografa il dato migliore: di partita in partita, il Parma ha aumentato il numero di occasioni costruite e, per fortuna dei suoi tifosi, anche i punti in classifica ovviamente.
Cosa non va: pochi gol e una partenza troppo lenta
I numeri offensivi, allo stesso tempo, restano modesti. Il Parma ha segnato appena 4 gol in cinque giornate: nelle prime due, Cagliari e Juventus, non è mai andato a segno. Anche la Coppa Italia ha fatto segnare un passo falso, con lo 0-2 casalingo con la Cremonese non proprio indolore. In campionato sono già arrivate tre sconfitte e 8 reti subite, e la squadra spesso ha dovuto inseguire: è successo con Cagliari, Juventus, Monza e Como. La vittoria sul Genoa, almeno, ha interrotto la serie.