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Parma, Cuesta era a rischio già ad aprile. Non c'è stata mai l'intenzione di allungare il contrattoTUTTOmercatoWEB
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Oggi alle 19:07Serie A
di Andrea Losapio

Parma, Cuesta era a rischio già ad aprile. Non c'è stata mai l'intenzione di allungare il contratto

I ducali non erano soddisfatti delle prestazioni del club già nella scorsa stagione. Però non erano arrivate offerte importanti per lui
L'amore aveva salutato da un po'. Le strade di Carlos Cuesta e del Parma si separano, con qualche mese di ritardo. Perché già ad aprile il club non era convinto delle prestazioni della squadra: la salvezza tranquilla era l'unica cosa che andava (molto) bene, ma c'era l'idea di avere una squadra migliore e che potesse creare un gioco più divertente.

Situazione peggiorata

La realtà è che se ci fosse stata un'offerta importante, Cuesta sarebbe andato via. E il Parma non avrebbe certo fermato il suo possibile addio. Anche perché - e questo è da sottolineare -. non c'è mai stata l'idea di rinnovargli il contratto, in scadenza a giugno. Da parte sua il tecnico può lamentarsi che la squadra sia peggiorata, almeno nelle idee: Suzuki, Pellegrino e Circati ceduti a grandi società e per ottime plusvalenze, mentre chi è arrivato forse dovrà ancora avere un po' di tempo. Voci di corridoio parlano di un confronto molto molto duro fra lui e Cherubini. Il mercato, del resto, è chiuso da parecchio tempo.

Le parole di Cuesta

"Parma, grazie, è stato un anno e mezzo intenso dove ho dato tutto me stesso, fino all’ultimo giorno, per una squadra e per un club ai quali mi sono legato profondamente. Purtroppo non ci sono più le condizioni per proseguire questo percorso, ma questo non cambia il valore di un’esperienza ricchissima, che porterò sempre con me. Sarò sempre grato alle persone che mi hanno dato l’opportunità di rappresentare questo club per la fiducia che mi hanno dimostrato. È stata una responsabilità che ho cercato di onorare al meglio, ogni giorno. Un viaggio che mi ha permesso di conoscere persone di grande spessore, costruire rapporti che rimarranno per sempre e vivere la passione di una piazza storica con cui abbiamo condiviso tanti momenti, alcuni difficili ma tanti altri di grande bellezza. La linea guida è stata sempre e solo una: fare ciò che ritenevo giusto per raggiungere gli obiettivi del club. È stato stimolante raggiungerli, così come lo è stata la ricerca continua e convinta di una strada per migliorare ed evolversi insieme".

I candidati

Il primo e forse il più probabile è Alberto Gilardino. Ex stella di prima grandezza del club, l'anno scorso ha allenato il Pisa facendo non bene, ma certamente meglio rispetto a chi è arrivato dopo. Nella lista di ci sono anche Roberto D'Aversa e Paolo Zanetti, oltre alla soluzione interna Corrent.

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