Diego Carlos si presenta a Parma. E sul Como dice: "Non è impossibile da battere"
Giornata di presentazioni in casa Parma, col difensore Diego Carlos che ha parlato in conferenza stampa. Il brasiliano classe '93 nella passata stagione ha fatto parte della cavalcata del Como culminata poi con la qualificazione Champions, prima di fare ritorno soltanto momentaneamente in estate al Fenerbahce. Ed è proprio dal Como, stasera in campo contro il Lipsia, che inizia a parlare Diego Carlos: "Seguirò la partita normalmente, perché il mio cuore e la mia testa non sono più a Como ma sono completamente sul Parma. La vedrò come chiunque, forse con un occhio analitico perché sono la nostra prossima avversaria", le parole riportate da parmalive.com.
Come si ferma il Como?
"La vittoria è importante per noi come per loro. Io conosco come giocano e sono certo che il mister darà le indicazioni giuste. Noi da parte nostra ce la metteremo tutta. Non sono impossibili da battere, sono forti ma è possibile vincere. Sono fiducioso, possiamo fare punti anche in questa partita. L'importante è avere una mentalità vincente, proseguire i nostri allenamenti e mettere in pratica tutto ciò che il mister ci dirà di fare".
Il Parma lotta per la salvezza, lei cosa può dare per questo obiettivo?
"Posso dire che è iniziata da poco la stagione. Abbiamo giocato soltanto tre partite e abbiamo comunque un punto, mancano altre 35 partite e dobbiamo aspettare fino alla fine per sapere come ci vogliamo posizionare. Naturalmente pensiamo sempre a qualcosa di più grande di dove siamo adesso, però dobbiamo arrivare fino in fondo".
Fabregas aveva consigliato a Cutrone di venire a Parma. Ha fatto lo stesso con lei?
"No, appena uscito dal Como sono andato al Fenerbahce. Non ho avuto contatti con Fabregas, non penso ci fosse neanche interesse da parte loro. Il mio contatto è stato con il mio agente e con il direttore del Parma. Questo è il mio atteggiamento in tutti i club: in primo luogo dare il meglio di me; secondo, l'obiettivo del club è il mio obiettivo".
Com'è nata la trattativa con il Parma? È sembrato un tormentone estivo.
"Il contatto è stato veloce, non c'è stato nessun tormentone. Mi sono subito interessato al progetto che mi han presentato, mi sembrava perfetto. Quello che ha rallentato tutto è stata l'uscita dal Fenerbahce. Non è stata liscia, non è stata facilissima. Appena arrivato qua sono stato accolto bene da tutti i compagni e da tutti i direttori sin dal primo giorno. Sono super felice di questa cosa".
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