Lettera a Massimiliano Santopadre da un tifoso del Perugia addolorato
LETTERA AL PRESIDENTE DEL PERUGIA CALCIO
Sig. Presidente Santopadre, sono un tifoso del Grifo di lunga data (anni 70 grifo dei miracoli),ed anche in forza di ciò mi sento in dovere di scriverle queste poche righe in maniera civile ed educata. Premetto che noi tifosi del Perugia abbiamo sempre fatto la nostra parte e sempre la faremo in qualsiasi categoria la nostra squadra militerà. Siccome la ritengo una persona intelligente e non credo sprovveduta le chiedo: ma è sicuro di ripartire per un nuovo campionato come se non fosse successo nulla? E' proprio certo di riprogrammare una nuova stagione avendo assolutamente contro una intera città, tifoseria e addirittura un’amministrazione comunale, che usando i soliti termini politichesi, è stata anch’essa molto esplicita? A quale campionato si andrebbe incontro?
La prego inoltre, per favore, per rispetto di tutti ed anche dei suoi grandi predecessori, di spiegare “de visu” mediante civile contradditorio ( e non con comunicati degni dell’unione sovietica anno 70) le vere ragioni di questa disfatta sportiva..non si può riassumere e giustificare il fallimento di questa stagione attribuendolo solo ad un sostanzioso pagamento delle tasse da onorare. Spero inoltre che la nostra amministrazione comunale (anche se ciò non rientra nelle sue prerogative istituzionali), si attivi per trovare una soluzione e ridare un futuro degno a questo bene ultracentenario e glorioso che si chiama Aa Perugia. Questo è quanto mi sentivo di scrivere. Sempre Forza Grifo. Un tifoso addolorato, Gianluca Cinti"


