Sarà possibile avere una Serie B a 22 squadre con Brescia e Perugia? E' un'ipotesi...
Scrive Francesca Mencacci su La Nazione che il Perugia si gioca tutte le carte per restare aggrappato alla serie B: chiede l’accesso agli atti inerenti l’iscrizione di alcune società e presenta domanda di riammissione al campionato cadetto. Il campo lo ha condannato alla serie C, ma le irregolarità, se accertate, di altre società potrebbero permettere alla squadra di Santopadre di restare in cadetteria. Nel mirino i casi di Reggina e Lecco. La bomba esplode dopo la mezzanotte di martedì, scadenza per presentare la domanda di iscrizione ai campionati, quando vengono alla luce due casi scottanti. La Reggina fa sapere di aver provveduto a risanare ogni tipo di pagamento a ridosso della scadenza dei termini, qualche minuto prima, ma secondo indiscrezioni la società calabrese avrebbe fatto pervenire i bonifici oltre il tempo massimo consentito. Caso assurdo quello che è accaduto al Lecco che ha conquistato la B ai play off di serie C. La squadra lombarda deve fare i conti con il problema relativo allo stadio con il Rigamonti-Ceppi non a norma e costretti a puntare sull’Euganeo di Padova. Il via libera della prefettura della città veneta sarebbe però arrivato soltanto ieri, fuori tempo massimo. Un errore che potrebbe costare l’iscrizione al campionato di B, anzi anche a quello di serie C, visto che non è stata presentata domanda di iscrizione per la Lega Pro. La Lega di B prima di pronunciarsi sulle squadre che parteciperanno al prossimo campionato aspetta l’esame della Covisoc che si esprimerà entro il 30 giugno. Il Perugia, come già aveva fatto il Brescia, a questo punto parte all’attacco. Il club con una nota ufficiale fa sapere di aver «presentato a Co.Vi.So.C. e alla Lega Nazionale Professionisti B istanza di accesso agli atti inerenti l’iscrizione di alcune società professionistiche al campionato di Serie B 2023/24». Inoltre il Grifo ha fatto domanda di riammissione al campionato di B. C’è anche chi ipotizza che possa prendere quota un campionato a 22 squadre per evitare una lunga estate di eventuali ricorsi fino all’ultimo grado di giudizio.


