Da comparsa con il Perugia a trascinatore con il Messina ed ora libero sul mercato
Amara Konate, centrocampista classe 1999, tra i protagonisti dell’ultima salvezza del Messina, sta seguendo da lontano le sorti del club siciliano: "Ho sentito alcuni compagni, come Balde, Marino, Catania, Curiale o Grillo perché eravamo preoccupati quando si parlava di una possibile non iscrizione della squadra - ha spiegato ai colleghi della Gazzetta del Sud. - Siamo riusciti a conquistare la salvezza, abbiamo fatto tanti sacrifici e si sarebbe perso tutto, sarebbe stato un peccato. Alla fine, però, questo rischio è stato evitato e il Messina è stato iscritto". Adesso le attenzioni sono rivolte alle questioni societarie, con una possibile cessione della società, anche se per il centrocampista l’addio del presidente Pietro Sciotto è una sorpresa: "Non lo sapevo e non me l’aspettavo. Lo scorso anno, anche nei momenti più difficili, è sempre stato vicino alla squadra. Ci ha caricato fino alla fine e ci siamo salvati", ha continuato Konate che, con il Messina, ha un contratto in scadenza tra pochi giorni (30 giugno) e dovrà valutare il futuro: "La società mi aveva chiesto di rinnovare, ma alla fine non è arrivata nessuna chiamata al mio procuratore. Finora non solo nulla del mio futuro, vedremo cosa succederà. Mi sono trovato bene a Messina, ma non dipenderà solo da me". Su eventuali altre destinazioni ha quindi chiosato: "C’è stato qualcosa, ma ancora è presto per dire cosa accadrà. Ci sono alcune società di Serie C, ma non abbiamo deciso niente. A fine mese scadrà il contratto e poi valuteremo il futuro".


