"In questo Perugia il dramma è che nessuno è in grado di aiutare e consigliare Baldini"
L'opinione di Stefano De Francesco dopo il pareggio per 2-2 tra Perugia e Vis Pesaro. "Ennesimo pareggio inutile e contro una squadra assolutamente non irresistibile come la Vis Pesaro. Ennesima scelta incomprensibile di Francesco Baldini (voto 2) che decide di perseverare con il suo modulo preferito, ovvero il 4-3-3 anche in assenza di interpreti adatti a questo schieramento. Il tecnico è in confusione e la squadra lo segue adattandosi al suo allenatore, con un disordine tattico davvero sconsolante. Il Mister schiera Adamonis (voto 5,5) in porta. Sugli esterni un nervoso Paz (voto 5) e un irriconoscibile Bozzolan (voto 5) ma il disastro arriva con il reparto centrale con il lento e anziano Angella (voto 4,5) e un inguardabile Vulikic (voto 4). Il centrocampo a 3 disegnato da Baldini non protegge la difesa e questa almeno per noi che guardiamo le partite del Perugia, non è una novità ma ahimè il nostro scadente allenatore ancora non se ne è accorto, quando mancano due giornate alla fine del girone d’andata. Bartolomei (voto 5) senza compagni che corrono per lui, dimostra tutti i suoi limiti e lo stesso Santoro (voto 5,5), fatica ad accendersi per lo stesso motivo. Iannoni (voto 5,5) prova da solo a dare energia a questo centrocampo asfittico ma troppo isolato non ce la fa, alzando bandiera bianca al 41’ del primo tempo. Il tridente d’attacco fondamentale in un 4-3-3 che si rispetti, ha i due esterni meno incisivi del campionato. Matos (voto 5), salta l’uomo una volta in tutta la partita e Ricci (voto 4,5) riesce a fare peggio del suo compagno di reparto che resta un impresa pressoché impossibile. Per fortuna del Perugia al centro dell’attacco, c’è un ragazzo straordinario di nome Alessandro Seghetti (voto 8 ). La sua presenza ci ricorda che stiamo assistendo ad un incontro di calcio. Il fatto che il nostro, speriamo ancora per poco, allenatore gli abbia preferito in più di un occasione un giocatore che faticherebbe anche tra i dilettanti come Cudrig (voto 3), dovrebbe di per sé, essere causa di licenziamento. Il dramma è che nessuno è in grado di aiutare e consigliare Baldini. Il nostro non direttore sportivo Giugliarelli (voto 0) per cui per qualcuno dovevano avere simpatia solo perché nostro concittadino, non è all’altezza e quindi la guida tecnica viene lasciata a se stessa, in preda ai suoi errori che si ripetono con una costanza dannatamente fastidiosa".


