Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / perugia / News
Dopo la morte di Pierluigi interviene l'associazione Andrea Nardini "Non una tragedia inevitabile..."
venerdì 15 marzo 2024, 12:26News
di Redazione Perugia24.net
per Perugia24.net
fonte Antonello Menconi

Dopo la morte di Pierluigi interviene l'associazione Andrea Nardini "Non una tragedia inevitabile..."

Sulla tragedia che ha sconvolto la città di Perugia per la morte di Pierluigi Pescatori interviene Federica Nardini, responsabile dell' "Associazione Andrea Nardini Volevo solo Vivere". Una tragedia avvenuta il giorno dopo l'iniziativa dell'Associazione Familiari delle Vittime della strada a Perugia, in Piazza Italia, per manifestare contro la violenza stradale a chiedere di rendere le nostre città vivibili agli utenti più fragili della strada. "Quanto è successo al 17enne Pierluigi non era una tragedia inevitabile. Attuando i 30km/h rispetto ai 50 si riduce la mortalità del 40% nei contesti urbani nelle zone contigue alle scuole. L’idea di una mobilità sostenibile, capace di guidarci verso un futuro consapevole.  Dobbiamo però creare qualcosa che ancora non esiste, per poter raggiungere il nostro obiettivo: una nuova coscienza urbana. E, di conseguenza, una nuova cultura urbana. Per fare in modo che strade, case, condomini, negozi e servizi pubblici non siano considerati solo come meri elementi che caratterizzano più o meno ogni città, ma farli diventare parte integrante di un vero processo di cambiamento sociale. La responsabilità sociale gioca un ruolo cruciale. E la sensibilizzazione è fondamentale. In questo senso con mobilità sostenibile intendiamo un sistema ideale dei trasporti che permetta contemporaneamente di ridurre l’impatto ambientale del settore, rendere gli spostamenti più efficienti, migliorare la qualità della vita dei cittadini e le città più pulite, più ordinate. e più belle. Come? Con la riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico.  Riduzione del traffico. È dunque necessario incentivare i mezzi di trasporto e creare le condizioni perché in città sia possibile muoversi in modo sicuro e comodo a piedi, in bicicletta e con i mezzi pubblici. Tra le soluzioni in favore di una mobilità rispettosa dell’ambiente ci sono il potenziamento del trasporto locale, la pianificazione integrata dei mezzi di trasporto, app e sistemi per l’infomobilità, la costruzione di nuove corsie  ciclabili, politiche di pedaggi e tariffazione agevolati, mobilità elettrica. I grandi cambiamenti iniziano dall'impegno collettivo. Con  l'Associazione che ha fondato mio padre in nome di mio fratello , incontro i giovani per far capire l'importanza della sicurezza al volante ma soprattutto il valore della vita. Anche a nome di mio fratello, chiedo alla politica di considerare questi dati come un'emergenza da affrontare urgentemente. Nel 2022 sono stati 3.159 i morti in incidenti stradali in Italia (+9,9% rispetto all’anno precedente), 223.475 i feriti (+9,2%) e 165.889 gli incidenti stradali (+9,2%), valori tutti in crescita. l'inizio del 2024 conferma gli stessi numeri del 2023 sperando di non superarli. Moltissime nazioni riescono a diminuire l’incidentalità stradale,in Italia continuiamo a non migliorare. L'Umbria conta 12 morti  con il ciclista di Borghetto di Tuoro  investito a Cortona, in 74 giorni, una media da brividi che deve far riflettere Tutti soprattutto le nostre istituzioni. Un morto a settimana senza contare i feriti di cui non abbiamo i dati Pierluigi aveva solo 17 anni è l'ultima vittima a Perugia. Andava a scuola come i tanti studenti che incontro la mattina quando accompagno mia figlia a scuola.Alle 7,30 affollano le vie di Perugia con i loro zaini in spalla. Un po assonati, sorridenti, scherzosi, portano con sé  gioie , sogni, preoccupazioni per un'interrogazione o i compiti non fatti, ma Pierluigi  a scuola non c'è arrivato. Per lui la scuola è finita in anticipo come per mio fratello . I suoi genitori non lo vedranno più rientrare a casa, non tornerà più . Torneranno a casa i suoi effetti personali il suo zaino, le sue scarpe rimaste sull'asfalto e raccolte da mano pietose. Tutto questo non dobbiamo più permetterlo. Fermiamo la strage!". Lunedì l'Associazione Andrea Nardini Volevo solo Vivere sarà in audizione in III^ Commissione consiliare in consiglio comunale a Perugia e si aspetta la convocazione anche per il consiglio regionale. "Sembra finalmente che le istituzioni vogliano dialogare con noi associazioni e familiari di vittime della strada e prendere decisioni immediate - dice Federica Nardini - e speriamo che sia verità! Bisognerebbe sempre chiedersi... e se fosse tuo figlio?".