E' al veleno l'addio di Giovanni Tedesco al Perugia! La risposta ad Alessandro Gaucci è durissima
Il saluto (scritto e a voce) di Giovanni Tedesco al Perugia è a dir poco al veleno. Soprattutto dopo le parole nei suoi confronti di Alessandro Gaucci. "Ciao a tutti. È arrivato il momento della mia partenza - dice - e voglio salutare tutti i tifosi e tutti i perugini che mi sono stati vicini in questa avventura. Devo ringraziare chi ha reso possibile tutto ciò e chi ha lavorato con me, i giocatori, lo staff e in particolar modo Riccardo Gaucci, Walter Novellino e Tommaso Merli. Ricordo a tutti che quando sono arrivato, Il Perugia aveva tre punti, ultima in classifica e la salvezza sembrava un sogno, cosa che invece abbiamo ottenuto. Devo anche dire che sono amareggiato per le parole di Alessandro Gaucci che mi hanno ferito umanamente. Sentir dire che 20 anni fa, lasciai il Perugia perché ero un giocatore finito fa davvero male, quando le motivazioni erano ben altre e lo testimonia il fatto che ho continuato a giocare al Genoa da capitano e in serie A con il Palermo totalizzando 20 reti, non ero finito. Anzi, potrei chiedere che cosa ha fatto Alessandro negli ultimi 20 anni dopo il fallimento ma non lo farò. Come fa male sentir dire da Alessandro che guardare le mie partite gli faceva venire sonno….chissà se aveva visto anche quelle prima del mio arrivo e chissà se sapeva in quali condizioni giocavamo. La realtà è una sola: se oggi ha in mano un Perugia in serie C è perché noi abbiamo salvato la stagione. E termino con il mio esonero ….avrei parlato con molta tranquillità con Alessandro, ma resta un fatto: il direttore Borras mi ha fatto vedere una PEC con la proposta di acquisto di arena curi che era vincolata al mio esonero cosa avrei dovuto sentirmi dire di più da Alessandro? Detto ciò quello che interessa al sottoscritto e il battito del Curi, l’anima di un popolo che non smetterò mai di ringraziare. Niente potrà mai scalfire il grande amore e l’orgoglio che ci accomuna. Queste affermazioni scivoleranno sulla corazza della mia indifferenza come 22 anni fa. Grazie di cuore per tutto. Forza Perugia sempre".


