Pescara, che film all’Adriatico! Di Nardo eroe nel 2-2 contro il Venezia
Quello che si è vissuto allo stadio Adriatico contro il Venezia somiglia più a una sceneggiatura da film che a una partita di calcio. Il Pescara, sotto di due gol e con la gara ormai compromessa, ha trovato la forza di reagire grazie a una mossa tattica di Vincenzo Vivarini e al coraggio di un protagonista inatteso: Antonio Di Nardo, autore di un ingresso da applausi che ha cambiato volto alla sfida.
La svolta tattica: il 3-5-1-1 a specchio
A inizio ripresa, il tecnico abruzzese ha deciso di specchiarsi con il Venezia adottando il 3-5-1-1, modulo che ha permesso alla squadra di difendersi con maggiore equilibrio e, soprattutto, di portare più uomini a ridosso della porta avversaria. Una scelta rischiosa ma necessaria, che ha reso il Delfino più compatto e reattivo nelle seconde palle.
L’ingresso decisivo: Merola e Di Nardo cambiano il film
La vera scossa è arrivata al 26’, quando Vivarini ha deciso di giocarsi il tutto per tutto inserendo Merola e Di Nardo. E proprio l’ex Campobasso ha scritto la trama di un finale indimenticabile: prima l’assist per il gol di Olzer, poi, in pieno recupero, il colpo di testa che ha fatto esplodere l’Adriatico e regalato ai biancazzurri un punto che vale come una vittoria.
Dal brivido alla rinascita
Non è un caso che tutto sia successo davanti a un testimone speciale: Alessandro Plizzari, ex portiere biancazzurro e protagonista dell’ultima grande gioia all’Adriatico, quel 7 giugno che resterà negli annali. La storia sembra aver voluto intrecciare ancora una volta emozione e destino.
Il 2-2 non consegna solo un punto prezioso in classifica, ma anche la possibilità di lavorare con più serenità e entusiasmo in vista del ciclo terribile che attende il Pescara: sfide contro Empoli e Modena, seguite da ben cinque scontri diretti in chiave salvezza.
Le certezze del Pescara
Dal match con il Venezia emergono tre consapevolezze importanti:
Il 3-5-1-1 è il modulo più funzionale per questa squadra.
Olzer è devastante quando riesce ad avvicinarsi alla porta.
Di Nardo può essere l’arma a sorpresa in un campionato lungo e difficile.
Il cammino resta pieno di insidie, ma ora il Delfino ha ritrovato entusiasmo e convinzione.


