FORLI'-PESCARA: LE PROBABILI FORMAZIONI
La seconda giornata di Serie C porta il Pescara a Forlì e costringe Antonio Buscè a gestire una vigilia con diversi interrogativi. Il Pescara arriva all'appuntamento con alcune situazioni fisiche e personali ancora da chiarire, tanto che la formazione potrebbe subire qualche variazione rispetto alle previsioni iniziali.
Il tecnico biancazzurro ne ha parlato in conferenza stampa, lasciando intendere che alcune decisioni verranno prese soltanto a ridosso della partita. Non si tratta di una rivoluzione, ma di aggiustamenti che potrebbero interessare soprattutto la fascia sinistra, il centrocampo e il riferimento offensivo.
Tra le poche certezze c’è Saio, destinato a difendere nuovamente la porta. Davanti a lui dovrebbero agire Donati, Pellacani e Capellini, mentre sulla corsia mancina prende quota la candidatura di Motta.
Letizia non è al meglio: Motta pronto sulla fascia sinistra
Il principale dubbio difensivo riguarda Gaetano Letizia, alle prese con un fastidio al polpaccio. Buscè non sembra intenzionato a correre rischi inutili e per questo potrebbe concedere spazio dall’inizio a Matteo Motta.
Per il giovane sarebbe un’occasione significativa, soprattutto in una partita nella quale il Pescara proverà presumibilmente a comandare il gioco e avrà bisogno di spinta anche dai terzini.
La coppia centrale composta da Pellacani e Capellini dovrebbe invece essere confermata, così come Donati sulla destra. Buscè cerca continuità soprattutto nei meccanismi difensivi, evitando di modificare più del necessario un reparto che sta ancora consolidando automatismi e distanze.
Qualche incertezza in più riguarda il centrocampo.
Guccione è in dubbio per motivi personali e la sua presenza verrà valutata soltanto nelle ore precedenti al match. In caso di forfait, potrebbe essere Graziani a partire dal primo minuto.
Le mezzali dovrebbero essere Meazzi e Valzania, anche se proprio le condizioni di quest’ultimo rappresentano un altro elemento da monitorare. Il Pescara dovrà quindi arrivare alla partita con più di una soluzione pronta.
Guccione resta in dubbio, davanti Merola conserva un leggero vantaggio
Anche l’attacco presenta un piccolo ballottaggio.
Al momento Merola sembra conservare un vantaggio per occupare la posizione centrale, ma Ferraris sta recuperando terreno e potrebbe rientrare maggiormente nelle valutazioni dello staff tecnico. La scelta dipenderà anche dal tipo di partita che Buscè immagina contro il Forlì.
Sugli esterni, invece, la continuità dovrebbe prevalere. Vitali e D’Ausilio sono orientati verso un’altra maglia da titolare e saranno chiamati a garantire ampiezza, accelerazioni e capacità di creare superiorità nell’uno contro uno.
Sullo sfondo resta poi il mercato.
Il Pescara continua ad attendere sviluppi per Giacomo Parigi, ma anche nell’eventualità di un tesseramento completato in tempo per la gara, appare difficile immaginarlo immediatamente nell’undici iniziale. Il nuovo eventuale innesto avrebbe bisogno di entrare gradualmente nei meccanismi della squadra.
La sensazione è quindi quella di un Pescara ancora in fase di assestamento, ma chiamato già a trasformare il proprio lavoro in punti. La partita contro il Forlì rappresenterà un test interessante per verificare profondità della rosa e capacità di Buscè di gestire contemporaneamente acciacchi, ballottaggi e ultime dinamiche di mercato.
Motta può essere la principale novità, Guccione e Valzania restano sotto osservazione e davanti il duello Merola-Ferraris è ancora aperto. Il Pescara si avvicina così alla seconda giornata con qualche dubbio, ma anche con diverse alternative per provare a prendere subito il controllo della partita.
LE PROBABILI FORMAZIONI
FORLI' (3-5-2) Veliaj; Diop, Onofri, Munaretti; Farinelli, De Risio, Macrì, Rosetti, Rossi; Petrelli, Coveri. Allenatore: Nicola Campedelli (squalificato), in panchina Bamonte.
PESCARA (4-3-3): Saio; Donati, Capellini, Pellacani, Motta; Valzania, Graziani, Meazzi; Vitali, Merola, D’Ausilio. Allenatore: Antonio Buscè.


