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Vivarini ha scelto: ecco come cambia il Delfino tra Merola e Olzer nel nuovo modulo del Pescara
venerdì 10 ottobre 2025, 10:00Primo Piano
di Redazione TuttoPescaraCalcio
per Tuttopescaracalcio.com

Vivarini ha scelto: ecco come cambia il Delfino tra Merola e Olzer nel nuovo modulo del Pescara

Merola e Olzer rappresentano due soluzioni diverse per Vivarini: all’inizio impiegati insieme, ora il tecnico del Pescara li alterna nel 3-4-2-1, sfruttando l’ex Foggia come arma tattica a gara in corso.

Nel Pescara di Vincenzo Vivarini, le scelte tra Davide Merola e Giacomo Olzer rappresentano una delle principali chiavi tattiche di questo avvio di stagione.
I due giocatori, pur avendo caratteristiche diverse, sono considerati alternativi dal tecnico abruzzese, anche se non sono mancati i momenti in cui hanno condiviso il campo.

L’inizio offensivo del Pescara: Merola e Olzer insieme

All’inizio della stagione, complici anche le assenze e la necessità di sperimentare, Merola e Olzer hanno giocato insieme in più di un’occasione.
È successo nell’Opening Day di Serie B contro il Cesena, e in precedenza anche nelle gare di Coppa Italia contro Rimini e Parma.

In quel periodo, Vivarini aveva disegnato un Pescara più offensivo, con un attaccante in più e senza Valzania, che oggi funge da equilibratore tra la trequarti e la mediana.

La svolta: il 3-4-2-1 e il nuovo ruolo di Merola

Con il passaggio stabile al 3-4-2-1, l’assetto tattico del Pescara è cambiato.
Il nuovo modulo prevede che i due trequartisti arretrino in fase difensiva, trasformandosi in centrocampisti aggiunti.
In questo contesto, Merola è diventato l’arma segreta di Vivarini, spesso lasciato inizialmente in panchina per poi essere inserito nel momento decisivo della gara.

L’ex Foggia si è rivelato infatti letale quando gli avversari calano di ritmo, sfruttando il suo spunto rapido e la tecnica nello stretto per creare superiorità numerica e occasioni da gol.
Un esempio lampante? La prestazione contro l’Empoli, dove il suo ingresso ha cambiato l’inerzia del match.

Vivarini, il pragmatismo di un allenatore moderno

La gestione di Vivarini testimonia la sua capacità di adattare il modulo alle risorse.
Olzer garantisce equilibrio e copertura tra le linee, mentre Merola offre imprevedibilità e profondità a gara in corso.
Un’alternanza che non è segno di indecisione, ma di lucida strategia tattica, pensata per valorizzare entrambi senza snaturare la struttura del Pescara.

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