Pescara, caccia al nuovo bomber: sfuma Mazzocchi, il sogno è Coda mentre Foggia insiste per Cicerelli
Il Pescara continua a lavorare per consegnare ad Antonio Buscè un reparto offensivo all'altezza delle ambizioni del club. Dopo aver definito alcune operazioni nei giorni scorsi, l'attenzione della dirigenza si è spostata soprattutto sull'attacco, dove resta da individuare il profilo destinato a raccogliere la pesante eredità lasciata da Di Nardo.
La ricerca non si sta rivelando semplice. Diversi obiettivi seguiti nelle ultime settimane hanno preso strade differenti o sono finiti nel mirino di società economicamente più attrezzate, costringendo il direttore sportivo Pasquale Foggia a valutare nuove opportunità senza perdere di vista i parametri economici fissati dal club.
Foggia cerca il centravanti giusto per il dopo Di Nardo
Una delle piste considerate più interessanti era quella che portava a Simone Mazzocchi, ma l'attaccante ha scelto di proseguire la propria carriera allo Spezia, chiudendo così ogni possibilità di approdo in biancazzurro.
Anche il nome di Giacomo Parigi resta sul taccuino della dirigenza, ma la trattativa si presenta tutt'altro che semplice. Sul centravanti è infatti forte l'interesse del Bari, società che può contare su una notevole forza economica e che rappresenta una concorrente difficile da superare.
Per questo motivo, in casa Pescara cresce la convinzione che sarà necessario attendere ancora prima di individuare il nuovo riferimento offensivo della squadra. La scelta del prossimo centravanti viene considerata strategica e la società non intende affrettare i tempi rischiando un investimento poco convincente.
Tra sogni di mercato e obiettivi concreti resta vivo il pressing per Cicerelli
Tra le suggestioni più affascinanti spicca il nome di Massimo Coda, uno degli attaccanti più prolifici del calcio italiano negli ultimi anni.
L'ex Sampdoria, oggi svincolato, rappresenta un autentico pallino del direttore sportivo Pasquale Foggia, che lo conosce molto bene dai tempi dell'esperienza condivisa a Benevento. La sua esperienza, il fiuto del gol e la leadership lo renderebbero il profilo ideale per guidare l'attacco biancazzurro.
L'operazione, tuttavia, appare estremamente complicata. Il bomber campano, nonostante i 37 anni, continua ad aspettare una chiamata dalla Serie B e le sue richieste economiche risultano attualmente fuori portata per il Pescara. Solo nel caso in cui non arrivassero offerte dalla categoria superiore potrebbe prendere in considerazione l'ipotesi di scendere in Serie C, ma anche in quel caso la trattativa resterebbe complessa.
Parallelamente, il club continua a lavorare su un altro obiettivo ritenuto prioritario: Emanuele Cicerelli. L'esterno offensivo del Catania è uno dei profili più graditi ad Antonio Buscè per qualità tecniche, imprevedibilità e capacità di creare superiorità numerica nell'uno contro uno.
Il Pescara sta portando avanti il proprio pressing, pur dovendo fare i conti con la concorrenza del Brescia, anch'esso interessato al giocatore.
Il mercato offensivo dei biancazzurri è quindi ancora tutto da scrivere. Foggia continua a muoversi tra obiettivi ambiziosi e piste più percorribili, con la consapevolezza che la scelta del nuovo centravanti e dell'esterno offensivo potrebbe incidere in maniera decisiva sulle ambizioni della squadra nella prossima stagione.
Le prossime settimane saranno fondamentali per capire quale direzione prenderà il mercato del Pescara, ma una certezza c'è già: la società non vuole sbagliare il giocatore chiamato a raccogliere l'eredità di Di Nardo e a guidare l'attacco nel nuovo campionato.


