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Sfregiato il murale di Baresi a Casa Milan, la proposta dell’artista al colpevole: "Aiutami a rifarlo"

Sfregiato il murale di Baresi a Casa Milan, la proposta dell’artista al colpevole: "Aiutami a rifarlo"
Giacomo Iacobellis
autore
Giacomo Iacobellis
Oggi alle 12:45Serie A
Vandalizzata l’opera dedicata alla leggenda rossonera. Lucas, l’artista che l’ha realizzata, racconta a TMW il suo dolore e lancia un appello.

Alcune opere nascono per durare. Altre, fin dall’inizio, accettano invece di convivere con il tempo, con gli agenti atmosferici e con la possibilità che qualcuno possa rovinarle. Il paste-up dedicato a Franco Baresi appartiene alla seconda categoria. Una grande immagine di carta, incollata all’esterno di Casa Milan, nata per riportare nel presente il volto di una leggenda rossonera e creare un punto d’incontro tra un campione e le persone che ancora oggi lo ricordano.

Ieri, però, quel volto è stato deturpato con della vernice spray, amareggiando tutti i tifosi rossoneri e, in particolar modo, Lucas (@lucas.streetart), l’artista che ha realizzato l’opera e che attraverso il progetto LUCAS - Street Art & Paste-Up ha iniziato quest’estate a portare sui muri immagini di personaggi capaci di lasciare un segno nella memoria collettiva. Baresi è stato il primo, non certo per caso. "Quando ho iniziato a sviluppare le prime immagini per i miei paste-up, proprio in quei giorni venne a mancare Franco Baresi. Io sono un tifoso del Milan, Franco Baresi è stato il mio idolo nell’adolescenza e quindi è stato naturale uscire con la prima opera per Franco Baresi", esordisce in esclusiva per TuttoMercatoWeb.com.

Da Baresi nasce il progetto di Lucas

Lucas ha 49 anni e vive nella provincia di Milano, nella zona della Martesana. Il rapporto con il disegno e la pittura lo ha sempre accompagnato, ma fino a quest’estate era rimasto qualcosa di intimo. "Mi è sempre piaciuto il disegno, la pittura, ma a livello intimo e personale. Non ho mai esposto nulla, presentato nulla, anche perché non sono proprio un vero artista. Avevo però un'urgenza di esprimermi artisticamente e volevo fare qualcosa che potesse far interagire il pubblico". Da qui la scelta della paste-up art, una tecnica attraverso la quale prende fotografie di personaggi conosciuti e le reinterpreta con un linguaggio urban pop. Come funziona? Le immagini vengono stampate su carta riciclata, ritagliate e applicate con colla vegetale.

Il primo soggetto è stato proprio il Piscinin Franco Baresi. Lucas ha realizzato due copie dell'opera, una a San Siro e una a Casa Milan. Poi sono arrivati Ayrton Senna e Valentino Mazzola, altri due personaggi legati alla sua storia personale e al territorio. Ma a colpirlo maggiormente sono state le reazioni del pubblico. "La gente, guardando questi paste-up, aveva la sensazione di ritrovarsi davanti al personaggio reale. Ho ricevuto molti riconoscimenti e apprezzamenti, ci sono state persone che si sono fatte le foto accanto alle opere dedicate a Baresi, Senna e Valentino Mazzola. C'è stato anche un bambino che si è fatto fotografare mentre posava il pallone ai piedi di Baresi".

"Mi spezza il cuore": il dolore per lo sfregio

È proprio questo il motivo per cui il danneggiamento dell'opera di Casa Milan fa così male. Lucas precisa comunque di non considerare la durata materiale del paste-up come l'aspetto più importante. "Il mio rammarico non è tanto per l'opera in sé perché i miei paste-up, essendo delle opere di carta, come il ciclo della vita hanno un inizio e una fine. Possono durare un giorno come possono durare quattro anni, dieci anni. Molto sta nell'educazione e nel rispetto della gente, così come anche nelle condizioni atmosferiche, visto che vengono esposti in luoghi non riparati". Il dolore, dunque, riguarda soprattutto ciò che quell'immagine rappresentava. "Il mio rammarico è per ciò che rappresentava quell'opera e per ciò che l'opera ha dato alle persone. Tutte le emozioni che mi hanno trasmesso le persone che hanno visto quell'immagine a Casa Milan e me l'hanno documentata sono state per me un piacere enorme: riuscire ad arrivare al cuore della gente e alla sua memoria". E proprio per questo, aggiunge, "questo sfregio dell'opera mi spezza il cuore per aver sfregiato la persona, per aver sfregiato l'immagine, per aver sfregiato Franco Baresi".

Nel suo racconto ai nostri microfoni c'è spazio anche per la famiglia dell'ex capitano rossonero, pensiero che rende ancora più forte il suo dispiacere. "Mi spezzo il cuore anche a pensare ai familiari di Baresi, al figlio che ho visto a San Siro per Milan-Venezia piangere con la maglia di suo padre addosso. Immaginatevi cosa starà pensando adesso che vede il volto di suo padre su un paste-up così deturpato... Ecco, questo proprio mi ferisce".

L’appello di Lucas: "Moderiamo i toni"

Lucas, tuttavia, non vuole che l'indignazione si trasformi in altra violenza. Sui social, dopo la notizia del vandalismo, sono comparsi anche commenti estremi contro il responsabile. "Vorrei che i toni si abbassassero perché ho visto commenti del tipo 'dobbiamo beccare l'autore', 'spariamogli', 'uccidiamolo', 'buttiamo via la chiave'. Capisco la rabbia, capisco l'indignazione, però faccio un appello: moderiamo i toni". Il motivo è semplice: "Dobbiamo avere la stessa eleganza, la stessa educazione, la stessa gentilezza che aveva Franco Baresi. È stato un esempio, prendiamo anche questo tipo di esempio".

Questo concetto per Lucas va ben oltre il calcio. "Campioni come Franco Baresi non ci hanno fatto emozionare solo perché sono stati dei grandissimi giocatori, ma anche perché erano dei grandissimi uomini, delle grandissime persone. Ci hanno trasmesso i valori e, quando mancano i valori del rispetto, mi spezzo il cuore" . Da qui il suo invito a condannare comunque il gesto, ma senza replicare con la stessa aggressività: "Non dico che l'atto vandalico non sia da condannare, ma condanniamolo con la stessa eleganza che l'avrebbe condannato Franco Baresi".

"Aiutami a rifarlo": la proposta via TMW al responsabile

Resta ora da capire quale sarà il destino del paste-up. Inizialmente Lucas era orientato a non rifarlo, proprio perché la sua tecnica prevede che ogni opera abbia un proprio ciclo di vita. Poi, però, le numerose richieste ricevute e il dolore provocato dallo sfregio lo hanno portato a cambiare idea. "La ferita è talmente grande, ci sono stati appelli continui, tanto che la mia stessa compagna, che è interista dalla nascita, è stata la prima a dirmi: 'Luca, lo devi rifare, non può rimanere così'".

Una decisione definitiva sui tempi ancora non c'è, ma l'intenzione sì: "Prossimamente, non so ancora quando, ci sarà la possibilità che rifaccia l'opera e ridia onore a Franco Baresi". E poi Lucas lascia aperta una possibilità inattesa, rivolta proprio alla persona che ha danneggiato il murale: "Se l'autore dello sfregio vorrà darmi una mano, io sono ben disposto ad accoglierlo per attaccare insieme l'opera. Ci si può sempre ravvedere dagli errori che si fanno e magari, se ha voglia e piacere, anziché condannarlo potremmo magari perdonarlo per l'errore fatto, chiedendogli di aiutarmi a rimettere in sesto l'opera e l'iniziativa".

© Riproduzione riservata

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Immagine editoriale di Enzo Bucchioni
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