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Pescara travolto 5-0 ad Avezzano: il crollo che fa scattare l’allarme prima della Coppa Italia
Oggi alle 21:50Primo Piano
di Redazione TuttoPescaraCalcio
per Tuttopescaracalcio.com

Pescara travolto 5-0 ad Avezzano: il crollo che fa scattare l’allarme prima della Coppa Italia

Il Pescara chiude il precampionato con un pesante 5-0 contro l’Avezzano. Difesa in difficoltà e segnali preoccupanti per Buscè prima della Coppa Italia.

Il Pescara conclude il proprio precampionato con una sconfitta tanto pesante quanto inattesa. Ad Avezzano, la squadra allenata da Antonio Buscè viene travolta 5-0, offrendo una prestazione negativa proprio a pochi giorni dal primo appuntamento ufficiale in Coppa Italia di Serie C.

Il carattere amichevole della partita e la formazione ampiamente rimaneggiata rappresentano attenuanti importanti, ma non possono cancellare completamente le proporzioni del risultato. L’Avezzano ha controllato il confronto sin dalle prime battute, mostrando maggiore intensità, aggressività e precisione. Il Pescara, al contrario, è apparso fragile dietro, lento nella circolazione e incapace di reagire alle difficoltà.

La gara è stata disputata senza sostenitori biancazzurri al seguito per una decisione legata all’ordine pubblico. Sul terreno di gioco, però, l’assenza più evidente è stata quella della personalità: i ragazzi di Buscè non sono mai riusciti a imporre ritmo e idee, lasciando agli avversari il controllo di un pomeriggio destinato a rimanere nella storia calcistica marsicana.

Difesa del Pescara ancora fragile: dieci gol subiti nel precampionato

L’Avezzano ha sbloccato il risultato dopo pochi minuti con D’Amore, indirizzando immediatamente la partita. Il raddoppio di Blanco su calcio di rigore ha ulteriormente complicato i piani del Delfino, incapace di trovare una risposta prima dell’intervallo.

Nella ripresa Buscè ha modificato profondamente la formazione, concedendo spazio a diversi giovani e aumentando inevitabilmente il livello di sperimentazione. I cambi, però, non hanno prodotto la reazione sperata. Camilli, Carnevali e Lucero hanno completato la goleada, fissando il risultato su un clamoroso 5-0.

Il dato che provoca maggiore preoccupazione riguarda le dieci reti complessivamente incassate dal Pescara durante la preparazione estiva. Le amichevoli servono per accumulare condizione, verificare gli interpreti e sperimentare nuove soluzioni, ma una vulnerabilità così evidente richiede attenzione.

Il problema non sembra dipendere soltanto dai singoli difensori. La squadra ha spesso concesso troppo spazio tra centrocampo e retroguardia, faticando nella pressione sul portatore e nella copertura della profondità. Quando la prima aggressione non è stata efficace, l’Avezzano ha potuto avanzare con eccessiva facilità e attaccare una linea difensiva rimasta esposta.

Buscè sta lavorando su una struttura a quattro che richiede sincronismi precisi. I terzini devono accompagnare l’azione senza compromettere l’equilibrio, i centrali devono accorciare con i tempi corretti e il centrocampo deve proteggere la zona davanti all’area. Ad Avezzano, questi collegamenti sono apparsi ancora insufficienti.

Il 5-0 deve diventare una scossa prima del debutto ufficiale

Una sconfitta estiva non determina il valore definitivo di una squadra. Il Pescara era privo di diversi elementi importanti e ha utilizzato numerosi giovani, mentre la rosa è ancora condizionata da operazioni di mercato da completare. Sarebbe quindi eccessivo trasformare il risultato in una sentenza sulla stagione.

Sarebbe altrettanto sbagliato, però, archiviarlo come un semplice incidente privo di significato. Il Delfino ha mostrato poca intensità, numerosi errori tecnici e una limitata capacità di reagire. Anche una formazione incompleta deve riuscire a mantenere compattezza e dignità agonistica, soprattutto nell’ultimo test prima delle gare ufficiali.

Buscè dovrà lavorare innanzitutto sull’atteggiamento. Il Pescara che affronterà la Serie C non potrà permettersi di entrare in campo con la leggerezza osservata contro l’Avezzano. La categoria premia organizzazione, aggressività e capacità di vincere i duelli: qualità che in questa occasione sono appartenute quasi esclusivamente ai padroni di casa.

Il mercato può aiutare, ma non risolverà automaticamente ogni difficoltà. Pasquale Foggia è ancora impegnato nella ricerca dei tasselli mancanti e nella gestione delle uscite necessarie per liberare posti in lista. Un portiere affidabile, un terzino più adatto alla linea a quattro e ulteriori rinforzi potrebbero aumentare la solidità complessiva, ma servirà soprattutto una crescita collettiva.

La Coppa Italia di Serie C offrirà immediatamente la possibilità di reagire. Il Pescara dovrà presentarsi con un’intensità differente, maggiore attenzione senza pallone e una struttura molto più compatta. Il tempo per intervenire è ridotto, ma una battuta d’arresto così netta può produrre anche un effetto utile se analizzata con lucidità.

Il 5-0 di Avezzano rappresenta dunque un campanello d’allarme, non una condanna anticipata. Il precampionato si chiude nel modo peggiore, ma la stagione vera deve ancora cominciare. Ora spetta a Buscè e alla squadra dimostrare che quella marsicana è stata una dolorosa lezione e non l’anticipazione di problemi destinati a ripetersi.

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