Pescara, da domani non si scherza più. Inizia ufficialmente la stagione biancazzurra
Domani comincia ufficialmente la stagione del Pescara. La gara di Coppa Italia contro la Samb dirà se quello contro l'Avezzano è stato solo un incidente di percorso, in un'amichevole con tanti giovani, o un vero e proprio campanello d'allarme.
Mister Buscè sicuramente non ha digerito il test allo Stadio Dei Marsi ed è comprensibile. L'ha ribadito a chiare note in una conferenza dai toni alti, talvolta altissimi, alla Alberto Malesani. Ora dunque parola al campo e ai giocatori, cercando di vincere ma senza prendere gol (problema anche dello scorso campionato): "Ci vuole grande calma ed equilibrio. Bisogna vincere ma.. non bisogna perdere, non bisogna prendere gol. Sarà una partita difficile, la mentalità e l'approccio saranno centrali. La coperta è corta ma vogliamo fare una partita importante e non dobbiamo andare all'arrembaggio".
Un Pescara incompleto non solo per le vicende di mercato ma anche per alcune defezioni. In primis quella del portiere Enis Ujkaj che ha un problema al costato che lo terrà lontano dal campo ancora per due settimane. Oggi ci sarà il provino decisivo di Saio (in odore di cessione), altrimenti Profeta debutterà tra i grandi.
In difesa sicuramente giocherà Capellini, mentre sia Pellacani che il neo arrivato Altare non hanno i 90' nelle gambe. Da non escludere l'impiego da centrale di Gaetano Letizia. In mediana spazio a Valzania, Guccione ed Erradi, mentre davanti il tridente formato da Merola, Ferraris e Meazzi.
Lo stadio Adriatico non avrà il pubblico delle grandi occasioni, sia perchè la maggioranza dei tifosi pescaresi è in contestazione con la società ma anche per l'assenza dei tifosi marchigiani, visto il divieto di vendita imposto nei giorni scorsi ai residenti nella regione Marche e in alcuni comuni abruzzesi in cui ci sono frange del tifo rossoblù.


