Messaggero - Sebastiani: "Tentativo d'estorsione"
Daniele Sebastiani, subito dopo l'attentato, a caldo, aveva dichiarato a verbale di non avere indicazioni circa gli autori o mandanti del gesto, di non aver avuto avvertimenti di sorta. Salvo poi parlare diffusamente alla stampa di un tentativo di estorsione per spingerlo a cedere la società a fine campionato: "Se voglio comprare un abito - ha dichiarato Sebastiani - vado in un negozio, chiedo il prezzo e pago. Se poi per comprare l'abito metto a fuoco il negozio questa è un'estorsione, non un acquisto". Un riferimento chiaro all'ex ad Danilo Iannascoli, da giorni indicato come aspirante alla successione. Dopo l'addio al cda, Iannascoli conserva 25-26% delle azioni del Pescara calcio, pacchetto per il quale tempo fa avrebbe chiesto sette milioni di euro.


