Galeone su Pescara-Spezia: "Delfino migliore della squadra di Marino"
E’ tornato all’Adriatico Giovanni Galeone, 78 anni compiuti a fine gennaio. Prima presenza in questa stagione per l’allenatore più amato di sempre del calcio cittadino. Il totem del bel calcio, della Pescara bella e spumeggiante degli anni ‘80 e della doppia serie A (‘86/’87 e ‘91/’92) è tornato. Strette di mano, selfie, saluti, occhi lucidi. E’ sempre così. Ogni volta le stesse emozioni. E quando parla di calcio, dopo aver visto la gara contro lo Spezia, è sempre tagliente. “Che partita ho visto? Due squadre che cercano di aspettare l’errore dell’altro più che proporre gioco. Il Pescara, però, ha fatto qualcosa in più. Lo Spezia solo un tiro in porta: di un centravanti come Galabinov, se non riesci a mettergli almeno due, tre cross dal fondo con le ali o con i terzini, che te ne fai?”, è la frecciata per la squadra dell’ex Marino. Dove arriverà il Pescara? “Non so se riuscirà a centrare la promozione diretta perché Palermo e Brescia sono più forti. Ma una volta che sarà nei play-off, diventerà una mina vagante. E con questo ragazzo che fa sempre gol…”.


