Giro d’onore tra gli applausi come se fosse un successo
A fine partita i volti dei biancazzurri tradiscono la grandissima delusione. Al triplice fischio del signor Abbattista di Molfetta i calciatori biancazzurri e lo stesso Bepi Pillon restano attoniti per qualche minuto al centro del campo, poi vengono destati dal pubblico di casa che applaude. La Curva Nord chiama tutta la squadra per renderle omaggio con cori pieni di passione, prima che tutti gli effettivi raggiungano gli spogliatoi dove restano chiusi a lungo. Quella che si sperava e si pensava poter essere una serata di gloria si chiude comunque tra gli applausi, amari anche se intensissimi. La scena è bellissima, di rado si è visto il pubblico italiano chiamare a raccolta i propri beniamini che hanno fallito il proprio obiettivo. Ed invece nella serata del record stagionale di presenze sugli spalti all’Adriatico-Cornacchia (11.165 spettatori) la delusione si è trasformata in ovazione per una squadra che ha davvero sfiorato l’accesso alla finale, ma che ad inizio stagione era partita per ben altri obiettivi.


