La nuova B sarà a 20 squadre
La prossima serie B tornerà a numero pari, con 20 squadre ai nastri di partenza, e senza più il fastidioso turno di riposo. Sono già diciassette le squadre pronte per la prossima stagione: Ascoli, Benevento, Cosenza, Cremonese, Crotone, Livorno, Perugia, Pescara, Salernitana, Spezia e Venezia sono le squadre di categoria. A loro si aggiungono le tre retrocesse dalla massima serie: Chievo Verona, Empoli e Frosinone. Queste potranno godere di un ricco paracadute di 50 milioni da dividersi, in particolare i veronesi avranno un bonus di 25 milioni per la prossima stagione (perché hanno disputato almeno tre delle ultime quattro stagioni in A). Ben 15 ai toscani (due partecipazioni) e 10 ai ciociari (una sola annata nella massima serie). Ci saranno anche le tre promosse direttamente dalla Lega Pro: Virtus Entella, Pordenone e Juve Stabia. Due sono già state nella categoria, la società friulana è invece una matricola assoluta. Le tre mancanti? La perdente della finale play-off tra Verona e Cittadella, poi le due vincitrici dei play-off di Lega Pro: al momento sono otto le società in corsa tra Arezzo, Catania, Feralpi Salò, Imolese, Piacenza, Pisa, Triestina e Trapani. Naturalmente, c’è la sentenza della corte federale d’appello sul ricorso del Palermo che, nelle prossime ore, potrebbe scombinare le carte. Se ai siciliani venisse data solo una penalizzazione di 15 punti, la categoria sarebbe salva e in B ci sarebbe una 21a squadra. Pronti alla prossima telenovela? Speriamo davvero di no.


