Messaggero - Sorpresa Bocic, nasce una star dal sangue balcanico?
Mezzo serbo mezzo kosovaro, ma soprattutto italiano. Milos Bocic, sangue balcanico e formazione nostrana, 20 anni appena compiuti, trascorsi tutti nel nostro Paese, dov’è arrivato a soli otto mesi con la famiglia, potrebbe essere la soluzione a sorpresa di Legrottaglie nell’attacco del Pescara. Il gol in pieno recupero contro il Cosenza, esultando tappandosi le orecchie, come l’attaccante olandese del Lione, Memphis Depay, forse ha fatto nascere una stella all’Adriatico. Il talento, arrivato la scorsa estate a titolo definitivo dall’Udinese, ha iniziato a giocare a calcio da prima punta, poi ha scelto di sfruttare la falcata e lo strappo partendo largo. Di certo, ha forza nelle gambe per diventare un attaccante totale, non un semplice esterno. Non a caso, il suo idolo è Cristiano Ronaldo, non uno qualsiasi. Partire da sinistra per sfondare al centro è la sua arma migliore. Accelera, punta, salta per avere sempre due chance: metterla in mezzo o attaccare la porta. Un Millennial così, in attacco, in B ce l’hanno in pochissimi, forse nessuno.


