Messaggero - In caso di ripresa Pescara in campo ogni tre giorni
Se si ripartisse con il campionato nell’ultimo fine settimana di maggio, sabato 30, ci sarebbero circa 50 giorni, o al massimo due mesi, per giocare le ultime dieci giornate di campionato, i play-off e il play-out (in totale sono altre dieci partite). Si giocherebbe, quindi, ogni tre giorni, per terminare entro luglio e avere poi un mese libero per mercato, ferie e ritiri, prima di tuffarsi già nella stagione 2020/2021. Il tutto, rigorosamente, senza pubblico sugli spalti, almeno fino a quando non sarà dichiarata superata la fase più preoccupante della pandemia da coronavirus. Per il Pescara, al momento dello stop 14° con 35 punti, in caso di ripresa il calendario prevedrebbe la sfida casalinga contro la Juve Stabia dalla 29a giornata. A seguire trasferta a Pisa, l’Empoli in casa, Cremonese fuori (difficile che si possa giocare a Cremona), Perugia in casa, Venezia fuori, Frosinone in casa, Trapani fuori, Livorno in casa e Chievo fuori.


