TuttoC - Drudi nella Top11 della 12^ giornata del girone B
Questa la Top11 della dodicesima giornata secondo TuttoC.com riguardo al girone B:
PORTIERE
Riccardo Gagno (Modena): in vena di miracoli, blinda la porta gialloblu con due parate strepitose su Battistella nel momento di maggior sofferenza.
DIFENSORI
Paolo Rozzio (Reggina): non si limita a fermare tutte le iniziative rossonere. Il capitano granata mette pure il sigillo di testa sugli sviluppi di un corner.
Mirko Drudi (Pescara): prestazione da vero leader, riprende il suo ruolo di comandante della difesa e timbra la rete che permette di tornare alla vittoria.
Mattia Gennari (Pistoiese): concentrato in marcatura, deciso negli interventi. Non trema davanti agli attaccanti del Cesena, lasciandoli a bocca asciutta.
CENTROCAMPISTI
Paulo Azzi (Modena): giocatore totale, passa con disinvoltura dal ruolo di terzino sinistro a quello di punta. Si procura un calcio di rigore e segna il 2-0.
Edoardo Iannoni (Ancona Matelica): la prima rete stagionale di un centrocampista porta la sua firma. E’ il giusto premio per la sua determinazione.
Alberto Acquadro (Siena): con il cambio di allenatore non ha perso la sua centralità. Sblocca il risultato con una conclusione dal limite di rara potenza.
Daniele Sciaudone (Reggiana): sotto il diluvio universale che imperversa sul Città del Tricolore regala un lampo che spiana la strada verso il successo.
ATTACCANTI
Sulayman Jallow (Montevarchi): fa impazzire la difesa del Teramo, incapace di prendergli le misure. La ribalta lui, finalizzando un bel contropiede.
Alessandro Capello (Virtus Entella): conferma i progressi delle ultime settimane trovando il primo centro in campionato. Colpisce pure una traversa.
Orazio Pannitteri (Fermana): e ora chiamatelo uomo della provvidenza. Dopo il derby con l’Ancona decide anche la combattuta sfida col Pontedera.
ALLENATORE
Attilio Tesser (Modena): quarta vittoria consecutiva, la terza senza subire gol. I canarini fanno sul serio per riconquistare il terreno perduto nelle prime giornate dimostrando anche di saper soffrire, senza punte di ruolo e in inferiorità numerica per quasi tutta la partita.


