Pescara da correggere ma che promette bene
Il Pescara visto a Modena lascia tanti spunti promettenti, soprattutto grazie al sistema di gioco, il 4-2-3-1 con Pontisso rifinitore e Rauti esterno offensivo, ma anche cose da rivedere. Non poche, se si vuole davvero competere per la promozione. Il Modena, che oggi ha un piede in B ma potrebbe essere una potenziale avversaria nei playoff per spessore tecnico, fisico e caratteriale, è l'esempio da seguire: gioca male, forse malissimo, si fa mettere sotto per 70', poi al primo grave errore avversario (il rosso a Drudi, ingenuità gravissima del centrale) capisce che può azzannare la preda e ritrova forza, identità e compattezza, fino a ricevere il premio a tempo scaduto del gol vittoria. Ecco, a parti invertite, il Pescara raramente ha avuto una forza globale come quella del Modena. Non ha mai dato l'impressione di poter cambiare le sorti di una partita imponendosi con autorità. Né negli scontri diretti né contro le squadre di metà classifica.


