Pescara-Fidelis Andria 3-0, le pagelle: Lescano super, Cuppone una conferma. Mora è un leader
PLIZZARI SV - Una partita da spettatore vero. Mai stato impegnato dagli avversari, si limita ad interventi di routine.
CANCELLOTTI 6.5 - In avvio il Pescara soffre dalla sua parte dove nascono tanti cross da parte degli avversari. Poi si rimette in carreggiata e torna ad essere il solito giocatore ordinato e preciso.
BROSCO 6.5 - Probabilmente nell'impostazione del gioco è il migliore del campionato.
INGROSSO 6.5 - Brosco costruisce, lui fa più lavoro sporco e lo fa con grande efficacia.
MILANI 6.5 - Come Cancellotti, ad inizio partita il Pescara soffre sugli esterni quindi anche Milani. Ma poi la partita cambia e lui vive un pomeriggio abbastanza tranquillo. Dal 63' DE MARINO 6 - Entra in campo con il Pescara che ha già fatto sua la partita.
GYABUAA 7 - L'assist per il terzo gol di Lescano è una perla. Per tutta la partita non spinge molto ma gioca un match più attento. Dal 86' ALOI S.V.
KRAJA 6 - Non è il solito giocatore che abbiamo ammirato. Commette degli errori e prende un giallo. Colombo lo tutela e lo toglie nell'intervallo. Dal 46' PALMIERO 6.5 - Entra con il giusto atteggiamento e con la partita già in cassaforte. E' ordinato e serve una palla d'oro che Vergari non sfrutta.
MORA 7 - Altra grande prestazione. Tanto lavoro sporco che i più non vedono ma preziosissimo per la squadra. Tra i migliori. Dal 77' CRECCO S.V.
CUPPONE 7 - Segna e confeziona l'assist per il gol di Lescano. Si divora un gol, ma nel complesso un'ottima prestazione.
DELLE MONACHE 6.5 - Colombo lo vede migliorato e gli da fiducia, lui la ripaga benissimo. Si conquista il rigore che poi vuole battere dimostrando personalità e grande voglia. Lescano è però a calciarlo per via delle gerarchie stabilite, lui accetta e continua a giocare con grande maturità.
LESCANO 7.5 - Segna due gol, uno su rigore e serve l'assist per Cuppone. Proprio con Cuppone forma una coppia perfetta. Dal 63' VERGANI 6 - Gli capita l'opportunità di segnare ma non la sfrutta.


