Decisione, revocazione parziale Ritorna l'incubo delle plusvalenze
Come se non bastasse la crisi di risultati, arrivano altri problemi per il Pescara con la riapertura del fronte plusvalenze. Ieri, infatti, la Procura Federale, esaminati i documenti e gli atti istruttori dell'indagine penale Prisma' trasmessi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino, ha proposto, ai sensi dell'art. 63 del Codice di Giustizia Sportiva della Figc, ricorso per revocazione parziale della decisione della Corte Federale di Appello a Sezioni Unite n. 89 del 27 maggio 2022, nei confronti di 9 società, a partire chiaramente dalla Juventus, tra le quali il Pescara (le altre sono Sampdoria, Pro Vercelli, Genoa, Parma, Pisa, Empoli e Novara) e di, complessivamente, 52 dirigenti di questi club. La Corte Federale di Appello avrà ora 30 giorni per convocare l'udienza in cui la Procura chiederà nuove sanzioni non solo nei confronti della Juve, ma anche degli altri club coinvolti nel primo processo con presunte plusvalenze fittizie nelle operazioni con i bianconeri, incluso il Delfino. Ma non finisce qui, perchè la Figc ha comunicato che la stessa la Procura Federale, a seguito dell'acquisizione degli atti del medesimo procedimento penale dell'Autorità Giudiziaria di Torino, si è attivata, nell'ambito di un nuovo procedimento disciplinare sportivo, nell'attività di indagine di propria competenza, nei confronti dei bianconeri e di altre società (non specificando, però, quali) per ulteriori e nuove condotte disciplinarmente rilevanti rispetto a quelle per le quali ha già esercitato l'azione disciplinare dinanzi agli Organi di Giustizia Sportiva nell'ambito dell'indagine plusvalenze del 2021-2022 ed i cui giudizi si sono conclusi.


