Le possibili avversarie del Pescara ai playoff
Se nel proprio girone, il Pescara conosce già pregi e difetti delle sue rivali, dalle inseguitrici del momento, Foggia, Picerno e Cerignola, alla seconda della classe Crotone, sono tante e non tutte ben note le possibili avversarie che i biancazzurri troverebbero lungo il cammino verso la B, soprattutto se riuscissero a partire dalla fase nazionale, in cui al momento l'unica presenza già certificata è quella del Vicenza, che ha appena alzato al cielo la Coppa Italia di Serie C battendo la Juventus Next Gen e ha acquisito il diritto a saltare i primi due turni degli spareggi. Nel girone A, oltre ai biancorossi dell'ex bomber Franco Ferrari, vanno tenute in grande considerazione realtà ambiziose come il Lecco, secondo in classifica, il Pordenone e il Padova, al momento indietro in classifica, ma pur sempre finalista della passata edizione (con Massimo Oddo in panchina ha perso contro il Palermo). Ambiziose e prestigiose anche le possibili rivali in arrivo dal girone B. La Reggiana ha due punti di vantaggio sulla Virtus Entella e spera di poter festeggiare la risalita dopo aver gettata via un anno fa nel duello emiliano contro il Modena. I liguri incalzano la squadra di Diana. Ma una delle due sarà ai quarti di finale come seconda della classe, mentre al turno nazionale quasi sicuramente andrà il Cesena, al momento avanti sul Gubbio. Nel listone delle avversarie da tenere d'occhio va messa di diritto anche l'Ancona dell'ex Melchiorri, al momento indietro nella griglia, ma fresca di clamoroso ribaltone in panchina, con l'esonero di Colavitto e l'arrivo di Donadel (e Michele De Feudis nel suo staff). Sicuramente i dorici riceveranno la scossa per giocare un finale arrembante e vincere i primi turni contro le avversarie del loro girone per presentarsi tra le dieci big della fase nazionale.


