Pescara, i centrocampisti inamovibili per Zeman
A centrocampo, con Gyabuaa pronto al lancio, scelte fatte: Palmiero, prima impiegato col contagocce, è il play in grado di dettare i tempi verticalizzando l'azione oppure scaricando sulle catene esterne. Aloi è il suo alter ego, non un centrale di geometria ma di interdizione. Usa la sciabola e non il fioretto e per il 4-3-3 di Zeman non ha passo e piedi da mezzala: verrà dunque sempre schierato in mezzo. Rafia è l'inamovibile per qualità tecniche: impostato mezzala destra con licenza di svariare, è la scheggia impazzita in grado di rompere gli schemi e dare imprevedibilità, mettendosi in proprio o duettando con Merola e Cancellotti. L'altra mezzala è Kraja, al momento ritenuto più idoneo di Mora, che si sta ritagliando il ruolo di "sesto uomo", per dirla usando il gergo cestistico, un titolare aggiunto da schierare a gara in corsa quando serve lucidità e capacità di gestione.


