Pescara, nuovi innesti in società: si riparla di Caniglia
C'è ancora il massimo riserbo sull'identità degli imprenditori interessati, con coinvolgimento crescente nel corso del successivo biennio, ma sembra che costoro non siano abruzzesi e negli ultimi giorni sono tornate a moltiplicarsi in città le voci circa un coinvolgimento di John Caniglia, spesso visto negli ultimi mesi a Pescara. Legato da un forte legame di stima ed amicizia con Sebastiani, Caniglia era presente anche a Chiavari per la sfida playoff contro l'Entella e la sua presenza non è passata inosservata. La circostanza poi che a maggio Caniglia abbia rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di consigliere di amministrazione del Catania Calcio ha riacceso i fari sul suo nome in chiave Delfino, nonostante fiocchino le smentite. Già amministratore delegato e segretario generale della Camera di Commercio Italiana all'Estero di Melbourne (Ccie Melbourne) ed amministratore Delegato della Pelligra Italia Holding, facente capo a Ross Pelligra, patron del club etneo e uomo ormai prossimo ad acquisire anche la Pallacanestro Varese (già effettuata la due diligence; il primo step, una volta sbrigate le formalità burocratiche, sarà una sponsorship e poi una partnership, passaggi intermedi in attesa di entrare nel cda), Caniglia ha origini abruzzesi (di Rivisondoli) ed il suo nome e quello del Pelligra Group erano caldissimi in riva all'Adriatico già un anno fa, prima che il loro interesse virasse sul Catania.


