Mingozzi su Tunjov: "E' un colpo da Serie A"
"Non ha categoria: se trova cazzimma e continuità nell'arco della partita, il suo futuro è in serie A". Parole e musica di Vincenzo Minguzzi, ex portiere e ds del Pescara, scopritore di Georgi Tunjov, prossimo colpaccio di mercato del Pescara, che lo ha convinto a non rinnovare con la Spal per lavorare alla corte di Zeman, firmando un triennale in riva all'Adriatico. Ormai è fatta per il talento estone del 2001, centrocampista offensivo che Minguzzi portò alla Carrarese due stagioni fa, nel girone B di Lega Pro. Il direttore è ormai un esperto di campionati vinti: due promozioni a Grosseto, poi Pisa, Viterbo e l'ultima a Brindisi, dalla D alla C. In questi giorni è in trattativa con altre piazze prestigiose che puntano su di lui per risalire la china e tornare nel calcio che conta. "Tunjov l'ho preso dalla Spal: non aveva mai giocato, ma era un ragazzo di buone prospettive - racconta il ds pescarese d'adozione - . Si è fatto un po' di gavetta a Carrara, ma l'anno scorso ha messo insieme oltre 20 partite di B. E' un giocatore che non ha categoria. Ha mezzi fisici e tecnici per fare tutte le categorie. Il problema è che deve crescere nella convinzione nei suoi mezzi, diventare più cinico e concreto. Ha mezzi sopra la norma. Oltre alla fisicità, ha un sinistro notevole che fa la differenza nel tiro da fuori e sui calci piazzati. Tutti questi pregi deve farli diventare più concreti. Dev'essere più cattivo a livello agonistico, un giocatore più "sporco". Potenzialmente è da serie A, ma dipende da lui".


