Pescara, ora la parola d'ordine è continuità
Troppe volte in questa stagione il Delfino ha dato segnali di ripresa, in realtà più sul piano dei risultato che non su quello delle prestazioni, salvo poi ripiombare nelle amnesie che hanno caratterizzato l'andamento schizofrenico dei biancazzurri in graduatoria e adesso la parola d'ordine non può che essere continuità di rendimento. Al netto dell'emergenza, infatti, anche il successo sui cugini ha confermato i noti problemi della squadra, che solo negli ultimi 10 giri di lancette è riuscita ad imporsi sulla banda Amaolo, ma con le armi preferite di tutti gli avversari dei biancazzurri: contropiede e concretezza.
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