Ternana-Pescara 1-2: il migliore è stato proprio Baldini
La partita del Liberati ha avuto un suo Mvp, proprio lui. Pragmatico e non dogmatico, ha messo in soffitta almeno momentaneamente il suo marchio di fabbrica, il 4-2-3-1, per tornare al 4-3-3, certamente non di stampo zemaniano ma che ha fornito certezze alla squadra (8/11 dei titolari di Terni erano superstiti dell'anno scorso). Il merito principale di Baldini è aver dato carattere e mentalità alla squadra, che si è rivelata ordinata tatticamente e compatta fino ad essere un corpo unico, alzando o abbassando la linea della pressione o alternando verticalizzazioni a far male a prolungato possesso. Ogni elemento sapeva cosa fare e quando farlo e ha interpretato bene i momenti della partita. Le fondamenta, insomma, sono state gettate, adesso serve una mano dal mercato per alzare la qualità della rosa con due o tre uomini per fare il vero salto di qualità.


