Matteo Tomei: "Non ci troveranno morbidi, sicuramente punteremo a fare risultato"
All’andata ha avuto una brutta accoglienza, più che fosse uno qualunque non pordenonese. Anzi, forse perché originario di Pordenone, trattato come un proscritto. A Matteo Tomei è rimasto tutto impresso, ma evita di parlarne.
Quale accoglienza, invece, sta preparando al Pordenone con il Real Vicenza?
“Non sarà delle più calde perché di pubblico ne abbiamo poco. E’ una delle pecche di questo club, che deve fare i conti con il Vicenza, che attira spettatori lottando per la serie A. In campo, stiamo preparando la partita per farla nostra. Non ci troveranno morbidi. Da quando è rientrato mister Marcolini abbiamo fatto solo una vittoria con l’Albinoleffe, in nove incontri. La società e il tecnico stanno vedendo cosa possiamo dare per il futuro. Sicuramente punteremo a fare risultato”.
Voi siete tranquilli in classifica, i neroverdi per nulla. Come li vede da lontano? “Ci sarebbero squadre e società che avrebbero pagato per essere al nostro posto, salvi da due mesi. Sicuramente la nostra situazione è più vantaggiosa. Li vedo che hanno fatto grandi cose, si sono ambientati nella maniera giusta in un campionato importante e difficile come la Lega Pro. Forse all'inizio pensavano di fare una stagione bella coi giovani, ma non è la serie D. Poi, con un buonissimo lavoro societario e di squadra, sono usciti da una situazione pericolosissima. L’ultimo pareggio col Novara è emblematico”. Cosa consiglia ai compagni per affrontare la squadra di Rossitto?
“L’attenzione la punterei sul fatto che in questo momento hanno una difesa molto solida. Viste le immagini delle recenti gare, hanno tenuto testa a grandi forze d’urto. Mi preoccupo di Denis Maccan, sperando da amico che il ginocchio lo lasci in pace, ma anche degli inserimenti dei centrocampisti”.
Guarda già al suo futuro?
“Sì, anche se mi lega un altro anno di contratto al Real Vicenza. Sto osservando possibili sviluppi italiani”.
L’eventuale salvezza del Pordenone potrebbe riavvicinarla a casa?
“I neroverdi hanno fatto altre scelte per i portieri e, si dovessero salvare come spero, ritengo siano a posto. Non penso di ricadere nei loro programmi”. E' anche per quell’accoglienza dell’andata.


