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PnThlon, cinque anni di passi per la ricerca: sabato 3 ottobre Pordenone scende in campo contro la Duchenne
Oggi alle 20:55In Copertina
di Redazione TuttoPordenone
per Tuttopordenone.com

PnThlon, cinque anni di passi per la ricerca: sabato 3 ottobre Pordenone scende in campo contro la Duchenne

Cinque anni fa era un'idea quasi utopistica, oggi è un appuntamento che riempie il centro di colori, squadre e solidarietà. Sabato 3 ottobre piazza XX Settembre ospita la quinta edizione della PnThlon, la staffetta solidale promossa dal Panathlon Club Pordenone insieme allo Sci Club Panorama, con il sostegno del Comune. Ogni giro del circuito cittadino diventa un contributo alla ricerca sulla distrofia muscolare di Duchenne e Becker, perché l'intero ricavato va a Parent Project APS. Le squadre iscritte sono già 240, più di quelle registrate alla stessa data dello scorso anno. Da questa edizione la manifestazione rientra inoltre nella Settimana europea dello sport.

"Siamo felici di sostenere la quinta edizione della PnThlon, appuntamento classico dell'ottobre pordenonese che dimostra ancora una volta come lo sport generi, oltre al benessere fisico, aggregazione, socialità e amicizia, in questo caso impreziosite dalla solidarietà — dichiara l'assessore allo Sport Elena Ceolin —. Il successo di questa staffetta, che riempie le vie del centro, conferma che il nostro è un territorio generoso, costruttivo e solidale. Ogni squadra che si iscrive rappresenta un contributo concreto alla ricerca sulla Duchenne e, insieme, un investimento di comunità: la scelta di camminare insieme, di aiutarsi e di trasformare un gesto semplice in un grande messaggio di speranza. L'invito che porgo con il cuore è quello di vivere la PnThlon da protagonisti: Pordenone è una squadra, scendiamo in campo insieme."

L'assessore ha rivolto un ringraziamento, a nome dell'amministrazione comunale, al Panathlon Club Pordenone, allo Sci Club Panorama, all'ufficio Sport, alla Polizia locale, agli operai del Comune, agli alpini e a tutti i volontari. Alla presentazione erano presenti anche la vicesindaco Mara Piccin, la assessora Guglielmina Cucci e l'assessore Walter De Bortoli, che ha accompagnato la manifestazione fin dalla prima edizione.

"Cinque anni fa un gruppo di consiglieri ha voluto pensare in grande e regalare alla città un evento capace di conciliare sport e solidarietà — ricorda il presidente del Panathlon Club Pordenone Giorgio Amadio —. Oggi abbiamo ampiamente superato i confini regionali e l'inserimento nella Settimana europea dello sport è il giusto riconoscimento di un percorso che porta in strada circa duemila persone, dai bambini agli anziani. Si può correre o camminare: l'importante è partecipare. Pordenone capitale italiana della Cultura 2027 può diventare anche capitale dello sport di base, diffondendo lo sport come stile di vita e benessere."

"Da soli si va veloci, insieme si va lontano: è uno dei nostri principi ispiratori e la PnThlon ne è la testimonianza più bella — sottolinea il past president del Panathlon Club Pordenone Massimo Passeri —. Oggi questo evento unisce inclusività, sport, beneficenza e socializzazione. Gli sponsor ci permettono di coprire i costi e di destinare le risorse raccolte alla ricerca. Chiediamo a tutti di colorare la giornata con magliette di associazioni, aziende e gruppi di amici: conta stare insieme, e ogni giro diventa un giro di solidarietà."

"Ogni anno cresciamo a doppia cifra, segno che il lavoro fatto insieme funziona — afferma il presidente dello Sci Club Panorama Michele Scaramuzza —. Siamo entrati nell'organizzazione dalla seconda edizione, quando il Comune ci ha coinvolto accanto al Panathlon, e da lì sono nate una collaborazione sana e una bella amicizia. Per noi è molto più di una staffetta: coinvolgiamo tutti i soci, dai più piccoli ai più grandi, e per i ragazzi diventa un'esperienza educativa, perché dedicare il proprio tempo agli altri è un valore da trasmettere." "Abbiamo confermato il percorso cittadino di circa 1,8 chilometri, molto apprezzato lo scorso anno, così anche chi cammina può completare uno o più giri — spiega la past president del Panathlon Club Pordenone Elisabetta Villa —. Le iscrizioni sono aperte tramite il QR code sul volantino, e chi desidera partecipare individualmente può dare la propria disponibilità: penseremo noi a comporre le squadre. Come negli anni scorsi hanno aderito tantissime scuole, a conferma di quanto questa manifestazione sappia trasmettere ai più giovani il valore della solidarietà."

Il ritrovo delle squadre è fissato alle 14.45 di sabato 3 ottobre, con le basi allestite sotto il tendone coperto, e la staffetta partirà alle 16. Nei prossimi giorni tutti i partecipanti riceveranno via mail le istruzioni, comprese le modalità per il cambio del chip ogni ora.

"Siamo al fianco della PnThlon dalla prima ora, perché ci abbiamo creduto subito — dichiara Maria Teresa Innocente di Crédit Agricole, main sponsor fin dalla prima edizione —. Inclusione, sport, vicinanza alle persone e ricerca scientifica fanno parte dei valori che la banca vuole esprimere sul territorio. Ci crediamo anche a titolo personale: lo scorso anno un gruppo di colleghi ha partecipato con tre squadre, quest'anno saremo in cinque squadre. Io camminerò, perché Pordenone per me è casa e percorrerla guardandosi attorno è un piacere."

"Una sala così piena dice che la PnThlon è entrata nel cuore delle persone — afferma Jacopo Verardo, capitano della manifestazione e voce di Parent Project —. L'associazione è nata nel 1996 da un gruppo di genitori e oggi vede protagonisti anche noi figli. Grazie alla ricerca e alla presa in carico multidisciplinare, in trent'anni l'aspettativa di vita è più che raddoppiata: oggi i bambini con la Duchenne diventano adulti, con nuove sfide e un progetto di vita autonomo da costruire. Siamo ragazzi che studiano, vanno all'università, escono con gli amici e praticano sport: io ho 23 anni e vivo come i miei coetanei. Tutto il ricavato va a Parent Project, per la ricerca e la qualità di vita dei ragazzi. Iscrivetevi: quest'anno vogliamo superarci."

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