Pordenone Calcio, Strukely: "Ognuno torni al suo posto"
Due partite, due vittorie, una in casa e una in trasferta, sei punti e riconquista del secondo posto in perfetta solitudine: non male il ruolino di marcia del Pordenone targato Mark Strukelj. Il tecnico nato a Dorking (Inghilterra) da padre triestino non ha certo fatto rimpiangere Attilio Tesser che, espulso a Perugia, è stato costretto a guardarsi dalla tribuna sia il match vinto (1-0) dai ramarri alla Dacia Arena con gli squali del Crotone che quello disputato al Marulla di Cosenza (2-1) con i lupi della Sila. Del resto l’allievo collabora strettamente con il maestro da quasi sedici anni e, come sottolinea spesso lo stesso Tesser, l’identità di vedute fra i due è pressochè perfetta. Ora Mark può riprendere il suo posto da secondo e rimettere visione e conduzione della partita che i ramarri giocheranno domenica alla Dacia Arena con l’Ascoli (inizio alle 21) nelle sapienti ed esperte mani dell’head coach neroverde.
“Sono contento – sorride Strukelj - che la mia temporanea promozione sia stata positiva dal punto di vista scaramantico. E’ stata una bellissima esperienza. Ora rientro contento al posto mio e il mister si riprende il suo”.
Al fidato secondo vanno anche i complimenti dello stesso Tesser.
“Non avevo dubbi sulle capacità di Mark – ha infatti dichiarato l’Attilio -. Lo conosco e lo apprezzo da tempo. I suoi meriti non si limitano alle due gare vinte con Crotone e Cosenza; con lui condivido tutto ciò che di buono abbiamo fatto negli anni e in particolare in queste ultime stagioni a Pordenone”.
Una stretta collaborazione quella fra Tesser e Strukelj che ha portato il Pordenone in serie B per la prima volta nella sua centenaria storia al termine della passata stagione e che in questa sta attirando l’ammirazione di tutta l’Italia calcistica sulla matricola neroverde seconda in classifica con 28 punti dopo quindici giornate, con davanti solo il super Benevento (per altro fermato sull’1-1 alla Dacia lo scorso settembre) di super Pippo Inzaghi capolista con 37.
“Quello che si ottiene durante le gare – ha ripreso Tesser – è il frutto del grande lavoro che si fa durante la settimana e questi ragazzi in allenamento non si risparmiano mai e rispondono alla grande alle nostre sollecitazioni”.
De Agostini e compagni domenica sera si sono fermati in Calabria. Ieri hanno sostento una seduta di allenamento a Rende e in serata sono rientrati a Pordenone. Per oggi Tesser ha concesso loro una giornata di meritato riposo. Riprenderanno a lavorare domani pomeriggio (con inizio alle 14.30). Stesso orario anche per la seduta pomeridiana di giovedì. Venerdì e sabato si alleneranno di mattina a porte chiuse per mettere a punto gli ultimi dettagli in vista del match di domenica sera con l’Ascoli.
“Una formazione – ha voluto subito precisare l’Attilio – di buona qualità in tutti i suoi reparti, costruita per puntare alla promozione”.
All’Ascoli i ramarri devono il loro attuale secondo posto in solitudine. Sono stati i bianconeri infatti a battere (1-0, gol di Gianluca Scamacca) sabato il Cittadella che condivideva con i neroverdi la piazza d’onore. Il team di Zanetti occupa attualmente il sesto posto in classifica insieme al Chievo a quota 24. In casa ha un ottimo ruolino di marcia fatto di 6 vittorie, un pareggio e una sola sconfitta (0-2 con il Pescara). Lontano dal Del Duca però sembra soffrire. Ha infatti vinto una sola volta (5-1 a Castellamare di Stabia con la Juve), pareggiato due ed è tornato a casa a mani vuote da ben cinque trasferte. Se a questo aggiungiamo l’ottimo trend casalingo dei ramarri si rinforza la speranza di passare un ottimo Natale neroverde.


