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Pordenone Calcio: battere l'Ascoli per continuare a sognare
domenica 22 dicembre 2019, 09:34In Copertina
di Redazione TuttoPordenone
per Tuttopordenone.com
fonte Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa

Pordenone Calcio: battere l'Ascoli per continuare a sognare

Tre partite in sette giorni per chiudere il girone di andata e il 2019. Un anno questo che resterà nel cuore dei tifosi neroverdi e nella storia della società come l’anno della promozione in B, traguardo che solo Mauro Lovisa aveva ipotizzato al nascere del decennio che si sta per concludere. Questa sera (inizio alle 21) alla Dacia Arena i ramarri (28 punti in classifica) affronteranno l’Ascoli (24), giovedì 26 saranno ospiti della Salernitana (inizio alle 15) e infine domenica 29 torneranno alla Dacia per ricevere la visita della Cremonese. Poi comincerà la sosta invernale che si concluderà il 18 gennaio del nuovo anno, quando De Agostini e compagni inizieranno il girone di ritorno a Frosinone.

“Saranno tre gare difficili – è il pensiero di Attilio Tesser – contro formazioni importanti. Dovendole affrontare nell’arco di appena sette giorni servirà mantenere una grande concentrazione da parte di tutto il gruppo perché con impegni così ravvicinati le rotazioni saranno d’obbligo. Io però, ormai mi conoscete – sorride l’Attilio –, penso solo a una partita per volta. Quella che abbiamo davanti, oltre a tutto, presenta un tasso di difficoltà che non consente di guardare oltre. L’Ascoli, guidato da un ottimo tecnico che conosco e stimo – prosegue – è una formazione forte; l’ha dimostrato anche recentemente battendo il Cittadella. E’ una squadra costruita per puntare quanto meno ai playoff. Non lo dico io, l’ha dichiarato – sottolinea - la stessa dirigenza bianconera”.

Sarà pure una formazione dai propositi ambiziosi, ma lontano dal Del Duca ha vinto una sola partita (5-1 a Castellamare di Stabia con la Juve), ne ha pareggiate due e perse ben cinque.

“Mi auguro – sorride ancora Tesser – che trovi difficoltà ancora per qualche giorno. Il calcio però è imprevedibile e non tiene conto dei numeri e delle statistiche. Conta solo quello che fanno di volta in volta i giocatori in campo. Sarà fondamentale quindi – Tesser indica la strada ai suoi – mantenere i nostri livelli standard e affrontare la blasonata avversaria con il nostro solito spirito di gruppo”.

L’obiettivo dei ramarri è ovviamente rinsaldare la fama di fortino inespugnabile cresciuta intorno alla Dacia Arena quando sventola il vessillo neroverde. Nell’impianto di piazzale Argentina il Pordenone su otto partite ne ha vinte 6 con avversari come Frosinone, Spezia, Empoli, Perugia, Crotone e Trapani e ne ha pareggiate due con Benevento e Cittadella. Non faranno parte del match di questa sera Michele Camporese (squalificato) e Simone Pasa (operato al setto nasale fratturato in uno scontro fortuito in allenamento). Tesser sarà quindi costretto a fare qualche modifica. Fra i pali dovrebbe essere confermato Di Gregorio. Vogliacco e Bassoli si contendono il ruolo di centrale difensivo al fianco di Barison. Dalla scelta dipenderà anche a chi verrà affidato il ruolo di laterale destro (in lizza, oltre a Vogliacco anche Almici e Semenzato). Nessun dubbio sull’esterno di sinistra che sarà Michele De Agostini. Il centrocampo dovrebbe essere composto dagli stessi tre di Cosenza, ovvero Gavazzi, Burrai e Pobega. Zammarini dovrebbe essere confermato trequartista. In prima linea ci sarà di sicuro Strizzolo, autore della doppietta che ha affossato il Cosenza. Al suo fianco probabilmente ancora Candellone o in alternativa Ciurria.

Arbitrerà la sfida il signor Simone Sozza coadiuvato dagli assistenti Francesco Fiore di Barletta e Fabio Schirru di Nichelino. Il quarto uomo sarà il signor Antonino Santoro della sezione di Catania. La biglietteria della Dacia aprirà alle 18.30, i cancelli dell’impianto un’ora dopo.

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