Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / pordenone / In Copertina
Pordenone Calcio: il fante Ciurria pronto al rientro
giovedì 30 gennaio 2020, 09:12In Copertina
di Redazione TuttoPordenone
per Tuttopordenone.com

Pordenone Calcio: il fante Ciurria pronto al rientro

Il Pordenone si prepara alla trasferta a La Spezia e Patrick Ciurria torna completamente a disposizione di Attilio Tesser. Sembra proprio un segno del destino. Il Picco (dove i ramarri scenderanno in campo sabato alle 15 è un po’ la casa di Patrick (classe ’95) che è cresciuto nel settore giovanile delle aquile liguri e con la casacca bianca addosso, ancora teenager, ha giocato le prime tre stagioni (dal 2013 al 2016) da professionista in serie B (14 presenze complessive). Poi è passato al Sudtirol e alla Robur Siena in serie C è nell’estate del 2017 è approdato in riva al Noncello. Quindi per lui questo è il terzo campionato in neroverde (83 gettoni di presenza e 11 gol). Patrick si era infortunato (forte contusione a una coscia) lo scorso 29 dicembre, ultima gara del girone di andata, dopo aver realizzato il gol che decise la sfida con la Cormonese (1-0) sigillando il secondo posto dei neroverdi in perfetta solitudine alle spalle del super Benevento di Pippo Inzaghi. Convalescenza e recupero sono durati sino a lunedì scorso quando è finalmente rientrato in gruppo per preparare insieme ai compagni la trasferta nella sua patria calcistica.

“Per me – ha tenuto a sottolineare Ciurria – sarà la prima volta da avversario a La Spezia. Non nascondo – confessa – la mia emozione che diventerà ancora più grande quando entrerò in campo all’uscita dagli spogliatoi. Il Picco è uno stadio che suscita emozioni. Il rettangolo è piccolo e il pubblico caldissimo. Li conosco bene. La società e la città stessa – racconta – mi hanno dato tanto nei tre anni passati in Liguria. E’ stato a La Spezia che, per la mia giovanissima età, i tifosi mi hanno affibbiato il soprannome “fante” che nel dialetto locale significa ragazzino (un po’ come il termine fantat nella lingua friulana, ndr). Se verrò chiamato in causa – continua – dovrò sforzarmi di pensare che si tratterà di una partita come tutte le altre, ma – sorride – non sarà facile”.

La concorrenza in attacco non manca, oltre a Strizzolo e Candellone ora è arrivato anche Bocalon.

“Già – annuisce Patrick – e con il Pescara (esordio sfortunato essendo coinciso con la prima sconfitta interna dei neroverdi, ndr) ha giocato bene e non ha mollato sino alla fine. Di lui – sorride ancora – mi ricordo bene la doppietta che ci rifilò in coppa Italia nel 2013 quando io giocavo con lo Spezia e lui con l’Alessandria. Entrò in corsa e ribaltò il nostro 1-0 iniziale. Vittoria che consentì poi ai grigi di giocarsi la semifinale col Milan”.

L'articolo completo su www.gazzettino.it

Altre notizie